venerdì , 16 Aprile 2021

Traffico di auto di lusso ed evasione fiscale. Otto arresti

È servito anche il supporto della polizia stradale di Vicenza per sgominare un’organizzazione di 15 persone nel corso dell’operazione denominata “Checkpoint” eseguita dalla Guardia di Finanza di Treviso. Sono otto i soggetti arrestati mentre gli immobili e beni mobili sequestrati hanno un valore di un milione di euro. La banda era dedita al commercio di auto e all’evasione fiscale.

Le indagini, durate due anni, sono state complesse anche perché i componenti dell’organizzazione si servivano di prestanome sia in Italia che all’estero, con l’obiettivo di non pagare l’Iva dell’immatricolazione dei mezzi. Le Fiamme Gialle hanno scoperto autocertificazioni false che attestavano il pagamento dei diritti di confine e dell’Iva per un milione 200 mila euro.

Sarebbero 130 i veicoli di lusso, tra Bmw, Mercedes, Audi, che la banda, con base in Germania, comprava in Svizzera e trasportava a Cremona e Salerno, per poi rivenderli nel Nord Italia tramite una società fittizia. Tutti avevano un ruolo all’interno dell’organizzazione: c’era chi procurava le auto dall’estero e chi provvedeva a rivenderle sul mercato nazionale evadendo l’Iva.

La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 1,2 milioni di euro, di cui 288 mila dai conti correnti bancari. A finire in manette sono stati: una famiglia di Treviso, padre e madre di 61 anni e i figli di 46 e 39, una 51enne e un 36enne veronesi, un veneziano di 42 anni, un 44enne di Pordenone, un 33enne bresciano, un 43enne di Udine e un 65enne e un 47enne di Cremona. Altre sette persone sono state denunciate.

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