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Un rendering notturno dell'edificio del Centro servizi del Campus Schio - (Foto: www.comune.schio.vi.it)
Un rendering notturno dell'edificio del Centro servizi del Campus Schio - (Da: www.comune.schio.vi.it)

Schio, ci sono i soldi per il Centro servizi del Campus

Importante passo avanti verso il completamento del Campus Schio, la cittadella degli studi a servizio degli istituti superiori scledensi. È arrivata infatti ieri la conferma che la Fondazione Cariverona contribuirà con 5 milioni di euro al progetto per la realizzazione del Centro servizi del Campus. Il progetto del Campus prevede una spesa complessiva di dieci milioni di euro, tre dei quali arriveranno dalla Provincia di Vicenza, cinque da Fondazione Cariverona e due dal Comune di Schio. Il Centro Servizi, che incide per 7 milioni di euro, sarà un edificio di cinque piani e di circa mille metri quadrati, e ciascuno piano avrà un volume complessivo di oltre 20 mila metri cubi. Al suo interno troveranno posto diversi servizi: uffici di segreteria, sale studio, biblioteca, sale multimediali per riunioni e incontri, oltre a locali ristoro e ricreativi.

Walter Orsi
Walter Orsi

“Per dare un contenuto il più aderente possibile alle richieste degli utenti del Campus – spiega in una nota il Comune di Schio – è stato realizzato un percorso di partecipazione coinvolgendo i diversi rappresentanti del Campus, percorso di partecipazione che proseguirà in stretto raccordo con il mondo della scuola e del lavoro, perché il nuovo Centro Servizi possa rispondere in modo flessibile alle esigenze che mutano nel tempo e diventi punto di sviluppo per la formazione, l’innovazione e il lavoro. Il Centro servizi rappresenta, infatti, il cuore del Campus. Nell’area ci sarà spazio per nuovi edifici di servizio agli studenti, per un parco urbano e per lo sport. Percorsi ciclabili e pedonali protetti, collegheranno edifici e spazi mentre per le auto saranno realizzati parcheggi in punti strategici ai confini del Campus”.

“Si rimette oggi in moto una situazione che si trascinava da cinque anni – ha commentato il sindaco di Schio, Valter Orsi -. Il progetto del Campus è un progetto strategico per il futuro della città e di tutto l’alto vicentino. Non è un progetto di questa amministrazione, ne siamo consapevoli, ma dobbiamo anche riconoscerci il merito di averlo sbloccato. Quando ci siamo insediati, ci siamo subito impegnati per capire come stavano le cose e quali erano le difficoltà. Fondazione Cariverona è stata molto chiara con noi quando ha detto che non avrebbe finanziato progetti di cui non è certa la realizzazione, e per il Campus i dubbi non mancavano: in primo luogo lo stato di crisi dell’impresa Miotti, che rischiava di bloccare per anni, se ci fossimo insinuati nel fallimento, i lavori al campo da rugby, e poi la Provincia, che non aveva deliberato la realizzazione della palestra del Campus a servizio degli istituti superiori e della città”.

“Due criticità – ha aggiunto Orsi – che in pochi mesi siamo riusciti a sbloccare. Per la prima, l’impresa Miotti ha receduto dal contratto di appalto, che è stato affidato alla seconda in graduatoria, l’impresa Mubre, che finirà i lavori questa estate. E infine la Provincia, che ha inserito i 3 milioni di euro per la costruzione della nuova palestra di Schio nel Piano delle opere 2015, e per questo un grazie particolare va al presidente Achille Variati, che ha mantenuto gli impegni presi”.

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