Breaking News

Vicenza, uno sportello Inail per gli sport paralimpici

Dal ciclismo per ipo e non vedenti all’handbike fino all’arrampicata, al basket e al rugby in carrozzina. Il mondo sportivo di Vicenza conta 13 discipline e 17 società sportive paralimpiche e chiama a raccolta tutte le persone diversamente abili. Nella sede Inail di Vicenza, in viale Milano, apre infatti lo sportello informativo Cip, dove sarà possibile conoscere il panorama delle attività sportive paralimpiche del territorio. Il servizio è a disposizione di tutti i disabili, non solo degli assistiti Inail, ed è il frutto della accordo siglato dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, l’Inail appunto, e il Comitato italiano paralimpico (Cip).

Patrizia Clemente
Patrizia Clemente

Lo sportello è stato inaugurato oggi alla presenza, tra gli altri, della direttrice dell’Inail di Vicenza, Patrizia Clemente, del presidente del Cip del Veneto, Ruggero Vilnai, del referente del Cip della provincia di Vicenza, Enrico Agosti e dell’assessore comunale alla comunità e alle famiglie, Isabella Sala. Lo sportello, sempre aperto durante l’orario di servizio dell’Inail, vedrà la presenza nella mattina di ogni primo martedì del mese di un esperto del Cip. Sarà inoltre possibile anche fissare un appuntamento attraverso l’Inail, per gli assistiti dell’ente pubblico, o tramite il Cip di Vicenza per i disabili civili.

Ruggero Vilnai
Ruggero Vilnai

L’obbiettivo è di dare la possibilità a tutte le persone diversamente abili di conoscere il mondo dello sport e quindi le tante discipline paralimpiche che il territorio offre. “L’informazione – ha spiegato Ruggero Vilnai – non è mai abbastanza: a Vicenza mancava uno sportello del genere e l’Inail ci ha aiutato a realizzarlo. Il rapporto tra Inail e Cip è infatti ormai consolidato. La convenzione regionale tra i due enti, siglata nel 2014, ha portato l’anno scorso alla realizzazione di 11 progetti comuni e all’avvio alla pratica sportiva di 69 assistiti Inail”.

L’inizio della collaborazione tra Inail e Cip, però, risale a molto più lontano e si basa sulla considerazione dello sport come un elemento fondamentale per la vita delle persone disabili. “Il dialogo tra l’Inail e il Cip – ha detto Patrizia Clemente – è iniziato con le paralimpiadi del 1960 e da allora non si è mai fermato: abbiamo fatto squadra e creato una rete nel territorio. L’equipe dell’Inail si occupa infatti del mondo della disabilità in modo trasversale. Per chi ha avuto un incidente, come nel caso dei nostri assistiti, lo sport è un mezzo fondamentale per riappropriarsi della propria vita ”.

Martina Lucchin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *