L'emiciclo del Parlamento europeo - Foto: Alina Zienowicz (Creative Commons)
L'emiciclo del Parlamento europeo - Foto: Alina Zienowicz (Creative Commons)

Il caso di Graziano Stacchio al parlamento Europeo

Mercoledì 25 marzo, al Parlamento europeo, una tavola rotonda affronterà il problema dei confini giuridici della legittima difesa nelle diverse legislazioni dei paesi europei. Sarà chiamato a portare la sua testimonianza anche Graziano Stacchio, l’ormai famoso benzinaio di Vicenza indagato per eccesso di legittima difesa dopo aver sventato, nel febbraio scorso, una rapina a mano armata alla gioielleria Zancan di Ponte di Nanto. L’appuntamento è stato organizzato dall’eurodeputato Alberto Cirio, ed è in programma alle 9 presso la sala A5F385 dell’ europarlamento.

Graziano Stacchio
Graziano Stacchio

Interverrà anche Giovanni Toti, membro della Commissione giuridica del Parlamento europeo, insieme agli avvocati Roberto Ponzio e Roberto Guida, patrocinanti in Cassazione, che si focalizzeranno, il primo, sui confini giuridici e geografici della legittima difesa attraverso un’analisi comparativa tra le principali legislazioni europee, il secondo invece sugli aspetti processuali penali del sistema italiano nell’ottica della Convenzione europea dei Diritti dell’uomo.

“Abbiamo voluto invitare al Parlamento europeo Graziano Stacchio per un duplice motivo – ha commentato Alberto Cirio -. Innanzitutto perché è un cittadino che ha messo a repentaglio la sua vita per salvare quella di un’altra persona e, in una società in cui prevale l’egoismo, la sua è una figura rara da prendere a modello. E, soprattutto, perché è un caso che non può passare sotto silenzio, ponendo una problematica giuridica importante che va affrontata con serietà, senza strumentalizzazioni e pressapochismo. Casi come questo non devono più ripetersi in Italia ed è giusto che l’Europa abbia sulla legittima difesa leggi omogenee, perché se quanto accaduto a Stacchio fosse successo a Lubiana in Slovenia, o a Manchester in Regno Unito, invece che a Vicenza, oggi lui probabilmente non si ritroverebbe ad affrontare gli stessi guai giudiziari”.

“Questo – ha aggiunto l’eurodeputato – è quello che spiegheremo attraverso la relazione dell’avvocato Ponzio, durante la tavola rotonda di mercoledì, ed il caso di Stacchio darà spunto per chiedere alla Commissione giuridica del Parlamento europeo di intervenire a favore di una uniformità dei codici penali dei paesi Ue sul tema della legittima difesa. Questa iniziativa dimostra che di fronte a problemi o situazioni gravi come questa non basta urlare o indignarsi, ma occorre abbinare all’indignazione una azione concreta perché ciò non accada più. Come parlamentari siamo legislatori europei, abbiamo gli strumenti per farlo e li utilizzeremo”.

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