martedì , 20 Aprile 2021

Vicenza, un fumetto sull’arte contemporanea

È uscito da poco più di un anno in forma di ebook “Performance 5”, un avvincente fumetto ambientato nel mondo dell’arte contemporanea scritto e illustrato da Patrizia Nicolini, artista vicentina. La protagonista Magda, una giovane pittrice, si trova coinvolta in una serie di omicidi legati al mondo dell’arte. Filo conduttore sarà di volta in volta un grande capolavoro: il killer, un amico di Magda che di nome fa “Llerik”, cioè “killer” specularmente, ha come progetto quello di realizzare una grandiosa performance artistica che riunisca, tramite gli omicidi, le più grandi opere della storia e allo stesso tempo punisca gli odierni mercenari dell’arte quali galleristi, curatori, giornalisti e critici colpevoli, secondo la sua mente malata, di distruggere la purezza dell’Arte.

I disegni di Patrizia rivelano un’anima grottesca, sembrano quasi usciti da un film di Tim Burton. «Il fumetto è sempre stato la mia passione fin da ragazzina – spiega l’artista Nicolini – creare personaggi buffi, deformare ciò che in natura è già “deformato” per me è una sorta di psicanalisi della realtà. Osservare ciò che succede attorno a me e trasportarlo nel grottesco non è così difficile considerando che ciò che ci circonda è per la maggior parte tale». Il progetto è nato grazie alla coesistenza di Patrizia con il mondo dell’arte, infatti si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia. «Ho voluto ambientare la storia in questo universo – spiega – poiché volevo portare alla luce i suoi angoli più arcani, i suoi strani personaggi e i suoi aspetti prettamente subdoli e commerciali, a volte ridicoli».

Realizzato da una persona che ha “vissuto” le trame dell’arte, questo fumetto di 85 pagine è piuttosto pessimista, nell’epilogo c’è l’addio della protagonista al mondo delle gallerie e dei musei. «Magda ormai è conscia di quella parte di impudicizia che circonda l’universo dell’arte. Ma ritornerà?» Nella pagina finale, in cui Magda si allontana, sullo sfondo si nota un gigantesco dito medio inteso come un cortese invito ad andare a quel paese o, per i più accorti, come il famoso dito medio dell’artista Maurizio Cattelan, simbolo internazionale dell’arte contemporanea.

«L’assenza di colore, a parte qualche macchia, è volutamente pensata: l’arte è colore, la non arte è non colore, progressivo disfacimento della concezione dell’arte per l’arte». Patrizia si occupa essenzialmente di pittura, video arte, arte digitale e new media art. La sua attività espositiva è cominciata nel 1991 con una mostra alla Fondazione Bevilacqua la Masa ai Giardini della Biennale di Venezia. A questa sono seguite diverse esposizioni in Italia e all’estero tra cui alla Galerie Miromesnil di Parigi, alla Galleria Iroko di Milano, un progetto biennale di Londra “London Pollination” nel giugno 2014. La prossima esposizione si terrà presso la Campana dei Caduti di Rovereto da maggio ad agosto 2015. Il libro sarà presto consultabile anche presso le biblioteche italiane.

Camilla Bottin

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