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Era in una baby gang, 19enne incastrato da Facebook

Ad incastrarlo è stato un famoso social network al quale era iscritto e dove si scambiava messaggi con i complici. Said Zarrouq, 19enne marocchino, residente a Rosà, è stato arrestato, ieri sera in Calabria, poiché sarebbe il responsabile, insieme ad altri sei coetanei, di rapine ed estorsioni ai danni di giovani bassanesi.

Said Zarrouq
Said Zarrouq

Il ragazzo faceva parte di una baby gang, composta anche da minorenni, che tra agosto e settembre del 2014 avrebbe rapinato numerosi giovani nella zona del centro di Bassano, con qualche episodio sporadico anche a Solagna. Il modus operandi era sempre il solito: la vittima veniva isolata, accerchiata e picchiata, per derubarla degli oggetti personali di valore come cellulare e portafogli. I militari avevano arrestato tre componenti della banda, il 13 novembre dell’anno scorso, tutti maggiorenni, e in quell’occasione erano state anche messe le misure di custodia cautelare per loro e per Zarrouq, all’epoca dei fatti sfuggito dalle autorità giudiziarie di Vicenza.

All’appello, per la chiusura delle indagini, mancava il marocchino che è stato individuato a Vibo Valentia grazie alle frequenti comunicazioni via Facebook con i complici. Messaggi monitorati dai carabinieri che sono serviti per eseguire l’arresto. Il 19enne, lo scorso luglio, si sarebbe reso responsabile di un paio di furti a Caldogno ed ora è finito in manette con l’accusa di rapina e furto aggravato. Zarrouq si trova ai domiciliari.

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