Breaking News
Tommaso Dal Molin, l'aviatore vicentino del quale Giuseppe Versolato era profondo conoscitore
Tommaso Dal Molin, l'aviatore vicentino del quale Giuseppe Versolato era profondo conoscitore

E’ morto Giuseppe Versolato, storico del volo

Mondo della aviazione sportiva vicentina in lutto per la morte di Giuseppe Versolato, scomparso oggi all’età di 74 anni. Presidente del Club Frecce Tricolori di Vicenza e storico attento degli anni pionieristici del volo nella nostra provincia, Versolato aveva pubblicato, lo scorso anno, un libro su Tommaso Dal Molin, lo sfortunato pilota acrobatico vicentino che perse la vita nelle acque del Lago di Garda a soli 28 anni, nel 1930, ed al quale è stato intitolato fino alla sua chiusura, pochi anni fa, l’aeroporto della città. L’interesse storico di Versolato non si esauriva comunque con l’aviazione, essendo egli stato autore di numerose altre pubblicazioni.

Giuseppe Versolato
Giuseppe Versolato

Tra i primi ad intervenire con parole di cordoglio, il sindaco di Vicenza, Achille Variati che, appena appresa la notizia, ha scritto al Club Frecce Tricolori, di cui lo storico vicentino era, come dicevamo, presidente.  Il sindaco ha, tra l’altro ricordato come nel futuro Parco della Pace, che sorge al posto dell’ex aeroporto della città intitolato a Tommaso Dal Molin, troverà posto il Museo dell’Aria, un sogno accarezzato da sempre da Versolato, annunciando poi di aver ottenuto che nel museo sia esposta anche la grande bomba trovata in quell’area e poi disinnescata, ribattezzata Old Lady, che tornerà quindi presto a Vicenza.

Variati nella lettera sottolinea come la notizia della scomparsa di Versolato abbia colto tutti di sorpresa, rattristandolo profondamente. “Giusto nei giorni scorsi, – continua – rilasciando al Giornale di Vicenza alcune dichiarazioni sul futuro assetto del Parco della Pace e del Museo dell’Aria, mi figuravo la soddisfazione del vostro presidente nel vedere finalmente realizzato un sogno.  Questo c’induce ancor più a rinnovare la sua memoria, che fa parte della storia della nostra città e delle sue sofferenze post belliche, per le quali egli si è impegnato in prima persona con serietà e spontaneità, prive di esibizione letteraria ma pure così capaci di riportare all’attenzione dei suoi concittadini un’appassionata verifica di tutte quelle vicende drammaticamente vissute”.

“Dunque così vorrei ricordarlo, – conclude Variati – preparato e disponibile a condividere le sue molte conoscenze del panorama aviatorio nazionale ma pure così radicato nel suo territorio vicentino e capace di andare contro corrente, se necessario, per difendere la verità, il valore dell’arma aeronautica e l’onore dei caduti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *