Con la… “Primavera, fioriscono le letture”

Inizia domani, martedì 24 marzo il programma di Primavera fioriscono letture 2015, terza e ultima tappa del progetto Cultura e territorio – Fuori teatro della Regione del Veneto, ideato e realizzato con la collaborazione di Arteven circuito teatrale regionale. Si tratta di un percorso culturale, di letture, monologhi ed altri eventi teatrali, che riunisce i migliori talenti attorali del Veneto. Anche per l’edizione 2015 è stata ideata una programmazione trasversale, capace di coinvolgere diversi tipi di pubblico, in un itinerario di eventi dedicati a testi di grandi autori della letteratura. Da Giacomo Leopardi a Emilio Lusso, da Gianni Rodari a Italo Calvino fino ad arrivare alle migliori fiabe della tradizione popolare veneta.

L’appuntamento inaugurale è però con un giornalista, Corrado Augias, e con lui ci sarà la giovane ma pluripremiata attrice vicentina Marta Dalla Via. Saranno impegnati in un reading con musica dal vivo su un sorprendente e inedito ritratto del grande poeta di Recanati. Il ricco calendario prosegue quindi portando in tutte le province venete molti eventi dedicati soprattutto al pubblico delle famiglie. Saranno proposte fiabe italiane, fiabe arabe e nordiche, anche con lupi, orchi e streghe. E poi storie di oggi e di ieri, sui diritti umani e sulla Grande Guerra.

L’appuntamento inaugurale è fissato, come dicevamo, per domani, alle 20, al Teatro Aurora di Campodarsego, in provincia di Padova, dove Corrado Augias e Marta Dalla Via sono gli interpreti di “O patria mia… Leopardi e l’Italia”, accompagnati dalle dal vivo di Stefano Albarello. “Per molti anni Giacomo Leopardi – spiega una nota di presentazione – è stato solo l’immenso poeta che tutti conosciamo. Solo in tempi relativamente più recenti si è cominciata ad apprezzare anche la sua attività saggistica che, secondo autorevoli giudizi, toccherebbe il livello di una vera organica filosofia. Un esempio di questa iniziale sottovalutazione è il suo Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli Italiani, scritto da un Leopardi 26enne nel 1824 e pubblicato solo nel 1905. Lo stesso Zibaldone, opera composta tra il 1817 e il 1832, venne pubblicato solo alla fine dell’800 da una commissione di studiosi presieduta da Carducci. I giudizi che il poeta dà sull’Italia e sugli italiani sono diversi e variano con il passare degli anni. Ma non c’è dubbio che negli anni giovanili, e soprattutto in alcune opere, si senta in lui un vivo amor di patria. Ne sono esempio la due famose composizioni patriottiche All’Italia e Per il monumento di Dante. Partendo da questi versi Augias ha montato un testo che ci dà un ritratto sorprendente di Giacomo Leopardi, il suo rapporto con l’Italia, con la vita, con gli amori. Il senso forte di un’immaginazione che fu per molti anni la sua sola vera realtà”.

Per quanto riguarda infine il vicentino, da segnalare l’appuntamento di mercoledì 8 aprile, alle 20.45, nella sala parrocchiale di Poianella di Bressanvido. La serata sarà dedicata ad “Un anno sull’altopiano”. L’Altopiano è quello di Asiago, l’anno è invece quello che va dal giugno 1916 al luglio 1917. Un anno di continui assalti a trincee inespugnabili e di battaglie assurde. La Grande Guerra, dunque, raccontata dal grande autore Emilio Lussu, attraverso la voce di Filippo Tognazzo e le musiche di Claudio Conforto, in uno dei più libri più belli ad essa dedicati.

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