Breaking News

Il Bassano sbanca Mantova e rivede la vetta

Sornione ai limiti della passività per un tempo, spietato nel secondo. Il Bassano ritrova la vittoria che mancava da oltre un mese contro la sua vittima preferita, quel Mantova sconfitto tre volte in stagione compresa la Coppa Italia. Nel momento più difficile del campionato, dopo due kappaò di seguito che sembravano preludere al declino, i giallorossi sfoderano un mix di concretezza, carattere e fortuna che rilancia le loro ambizioni: il terzetto di testa adesso è più vicino, grazie allo scivolone del Novara a Como e ai mezzi passi falsi di Alessandria e Pavia.

In piena emergenza offensiva (out gli infortunati Nolè e Maistrello e lo squalificato Furlan), Asta piazza Iocolano e Cattaneo alle spalle di Pietribiasi, grande ex della gara beccato dai tifosi della Curva Te. Il tecnico del Mantova Ivan Juric recupera invece il perno difensivo Siniscalchi e il centrocampista Matteo Paro, ex promessa juventina, per proseguire la sequenza di cinque vittorie interne di fila. E proprio i due rientranti confezionano la prima palla-gol del match dopo dieci minuti: il destro ravvicinato di Siniscalchi su punizione di Paro saggia i riflessi di Rossi.

Il 4-3-2-1 del Bassano prevede un centrocampo più folto del solito, che però fatica a fare filtro e arginare la spinta del Mantova sulle fasce. Le punte esterne del tridente biancorosso sono scatenate: Said in contropiede all’11’ conclude un’impetuosa discesa con una sventola fuori bersaglio, Boniperti al 18’ sfonda per vie centrali, invano rincorso da Davì, e scuote la traversa con un sinistro al veleno dal limite.

La solidità difensiva del Mantova (squadra meno perforata a domicilio e seconda migliore difesa del girone) mette a nudo gli attuali limiti di Iocolano e soci dalla cintola in su: per il portiere Zima il primo tempo è di totale riposo. Sotto una pioggia battente i giallorossi latitano ma, se non altro, fino all’intervallo, non concedono altre clamorose opportunità agli avversari su azione manovrata. Solo una punizione potrebbe costare carissima al 40’: seconda traversa virgiliana della serata, centrata stavolta da Said con una sciabolata mancina sopra la barriera.

L’impatto con il campo sempre più acquitrinoso, nella ripresa, pare subito migliore, e non è solo un’impressione. Il Bassano si riscopre cinico come ai bei tempi e alla prima chance gela il Mantova: merito della freddezza di Cattaneo, che aggredisce il corridoio lasciato scoperto da Tavanti, guadagna il fondo e beffa Zima sotto le gambe. Passano solo quattro minuti e il raddoppio è servito. Angolo battuto corto da Cattaneo per Proietti, che crossa al centro: in mischia sbuca la testa di Davì, che di testa firma la sua prima rete in giallorosso.

Il Mantova va in tilt e il Bassano ha il torto di non approfittarne per affossarlo definitivamente: Scrosta manca l’intervento e dà via libera a Cattaneo, che però a tu per tu con Zima calcia sul portiere in uscita, prima che il pallone arrivi a Pietribiasi in fuorigioco. Per il centravanti è l’ultima occasione di una serata da comparsa, prima di lasciare il posto a Spadafora.  I calci piazzati si confermano però il tallone d’Achille della comitiva di Asta: al 25’ Paro scodella in mezzo all’area, Rossi esce in ritardo e il liberissimo Trainotti colpisce indisturbato di testa approfittando della voragine nell’area ospite.

Ai padroni di casa il tempo per completare la rimonta non mancherebbe, ma l’acquitrino aiuta il Bassano a resistere in trincea senza rischiare quasi mai: l’unico vero brivido al 37’, quando Priola salva provvidenzialmente su Said, servito da un tacco di Gyasi. Finisce 1-2: il tour giallorosso di tre trasferte consecutive (prossime tappe Lumezzane e Sassari) inizia come meglio non potrebbe.

MANTOVA-BASSANO 1-2

MANTOVA (3-4-3): Zima; Trainotti, Siniscalchi (16’ st Gyasi), Scrosta; Tavanti, Paro, Raggio Garibaldi (32’ st Di Santantonio), Blaze; Said, Beleck (38’ st Sartore), Boniperti. A disp. Festa, Todisco, Zammarini, Zanetti. All. Juric.

BASSANO (4-3-2-1): Rossi; Toninelli, Priola, Zanella, Stevanin; Cenetti, Davì, Proietti; Cattaneo (39’ st Cortesi), Iocolano; Pietribiasi (20’ st Spadafora).  A disp.  Grandi, Semenzato, Casarini, Ingegneri, Trento. All.  Asta.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale.

MARCATORI: st 8’ Cattaneo (B), 12’ Davì (B), 25’ Trainotti (M).

NOTE: serata piovosa, terreno scivoloso e allentato. Ammoniti: Gyasi (M), Proietti e Davì (B) per gioco scorretto, Iocolano (B) per simulazione. Angoli: 6-2 per il Mantova. Recuperi: pt 0’, st 3’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *