Breaking News

Basket nazionale, Vicenza blinda il primo posto

In serie B Arzignano prova a bissare il successo della settimana scorsa, ma con scarsi risultati. Arrivano dalla serie C allora le notizie più importanti, con Bassano che ingaggia una lotta senza fine nel campo di Monfalcone e Vicenza che si impone in casa, nella sfida al vertice contro Corno di Rosazzo.

Riesce a mettere la testa avanti solo una volta in tutta la partita Arzignano, impegnato in un’ostica trasferta ad Orzinuovi, nel bresciano. Siamo nel secondo quarto, e il vantaggio firmato da Bordignon (15 punti e 5 assist) e Vencato (7) fa sperare in una partita equilibrata, dopo un primo parziale che era stato speso per contenere l’esuberanza ospite, grazie al solito Zanotti (17) e ad un buon Camata (11). Invece la partita finisce lì per Bolcato (19 punti e 7 rimbalzi) e compagni, che prima si vedono superare dai padroni di casa, e poi con 20 palle perse concedono loro di dilagare fino al +30. Finisce addirittura 107-84, sintomo di una difesa decisamente impotente di fronte alle offensive avversarie.

Una partita equilibratissima quella di Vicenza, che parte con un bombardamento (ben 8 sono stati i tiri da tre messi a segno nel solo primo quarto) e finisce con un parziale tramortente da parte di Bozhenski (9) e compagni, che riescono poi a mantenere i punti di vantaggio fino alla fine. Al PalaGoldoni è andata in scena la sfida tra le due migliori formazioni della serie C, e lo spettacolo è stato assolutamente all’altezza, con Corno di Rosazzo decisa a bissare il successo dell’andata e Vicenza intenzionata a lasciare la crisi definitivamente alle spalle. Per l’occasione si rivede un super Mussolin (13 punti e 10 rimbalzi), che completa il miglior reparto lunghi di categoria, affiancandosi alla solita produttività dei fratelli Campiello (Umberto esce per falli non prima di aver segnato 17 punti con 9 rimbalzi; Andrea ne fa 16, alcuni decisivi). Tra i piccoli, Benassi (14 punti con 4 bombe, e 4 assist) risponde colpo su colpo ai canestri ospiti dalla lunga distanza e nonostante manchi Tisato la truppa allenata da Deanesi riesce a gestire il vantaggio nel finale. Come detto, la partita si spacca nell’ultimo periodo, con Vicenza che piazza il parziale di 17-2 che la porta sul +14: Corno le prova tutte nei minuti finali, e arriva anche sul -4, ma la voglia dei vicentini è più forte della precisione degli ospiti, e la contesa si chiude sull’81-74.

Raccontare che la partita nel goriziano ha avuto bisogno di ben tre supplementari, e che Bassano l’ha chiusa appena con 4 giocatori in campo, dà l’idea del tipo di gara giocata dai ragazzi di Campagnolo. A dire il vero i primi due quarti scivolano via come da pronostico, con Monfalcone che non può permettersi di sbagliare e che fa testa di corsa: solo Nicola Camazzola (21 punti alla fine, tutti da tre) scalda la mano dalla distanza e mantiene i suoi a contatto. Nella ripresa è Gallea (28) a mostrare la strada del recupero; D’Incà (19) prende ispirazione dal compagno ed ecco che si materializza il vantaggio, sul 58-62. Nel finale però Monfalcone riordina le idee e quello che ne viene fuori è un avvincente e stremante punto a punto. Tra ultimo periodo e tempi supplementari escono per falli i due Camazzola, d’Incà, Bonivento, Zonta e Crosato (quest’ultimo chiude con 10 punti e 14 rimbalzi), con il solo Gallea a far da chioccia ai tre giovani Vian, Salvato e Pagnon: servirebbe un miracolo per portare a casa l’incontro, e dopo 55 minuti di gioco Bassano decidere di vendere la propria pelle, ma ad un prezzo decisamente salato. Finisce 106-101.

R.C.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *