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Finale di stagione con vittoria per il Famila Schio

Il Famila Wuber Schio ha confermato la sua supremazia nella prima fase del torneo, imponendosi con 31 punti di scarto, 91-60, sulla Saces Mapei Coconuda Dike Napoli, nell’ultima giornata del massimo campionato italiano di basket femminile. Le chiavi della vittoriosa partita, giocata questa sera alle 18, stanno nel secondo e nell’ultimo quarto, periodi durante i quali le padrone di casa hanno realizzato, rispettivamente, 25 e 26 punti, contro i 9 e 11 delle avversarie. Le altre due frazioni, invece, si sono chiuse in parità, con un doppio 20 a 20.

Al PalaCampagnola, dopo qualche errore da ambo le parti, Macaulay porta in vantaggio le arancioblue, 0-2. Macchi risponde con una realizzazione dall’arco dei 6.75, 3-2. Dacic firma il sorpasso, 3-4, ma giunge repentino il controsorpasso di Anderson e Yacoubou, 7-4. Poi è ancora Dacic a colpire, 7-6. A 6’45” dal termine, con il punteggio sul 9-9, Macaulay e Andrade piazzano un mini break di 4-0, 9-13. Ma le scledensi non permettono alle napoletane di scappare. Infatti, la tripla di Anderson vale il -1, 12-13. Le ospiti non si scoraggiano e tornano avanti, 12-18. Il Famila ricuce, 16-18. Poi, il canestro di Pastore sulla sirena dei 24”, sancisce il 16-20. Nei 45” che rimangono da giocare, Sliskovic e Macchi impattano e così i primi dieci minuti si chiudono in perfetto equilibrio, 20-20.

La seconda frazione si apre con un promettente 7-0 di Schio, 27-20. Bocchetti interrompe il digiuno delle campane, 27-22, ma poi sono di nuovo le arancioni a dettare i ritmi, con altri 8 punti, 35-22. Le ragazze di Ricchini si riavvicinano, 35-27. Il fallo tecnico fischiato a Mendez (per aver dissentito in maniera un po’ troppo vivace su alcune scelte arbitrali), non destabilizza gli equilibri del match e le campionesse d’Italia riprendono a cavalcare, mettendo a segno 5 canestri, 45-27. L’ultimo centro del quarto è di Dacic, che elude la difesa di Zandalasini e appoggia al tabellone il 45-29 di metà partita.

Il terzo parziale non modifica il divario tra le squadre, che rimane di 16 lunghezze. Dal 45-29 si passa, senza strappi troppo sbilanciati, al 65-49. Ma ciò che salta agli occhi è la prontezza di riflessi di Anderson. La guardia americana, infatti, segue con attenzione ogni azione delle compagne e, dunque, è pronta ad intervenire ed a correggere gli errori al tiro. E il bottino di 12 rimbalzi conferma questa sua inclinazione all’aiuto.

Nell’ultimo periodo le venete continuano a fare la voce grossa. Anche se al loro 9-0, 74-49, le partenopee ribattono con uno 0-6, 74-55, dopo il timeout chiesto da Mendez, Yacoubou e Sliskovic infilano altri due canestri, 78-55. A poco più di 2’ dal termine, sull’83-60, la Saces ha esaurito le munizioni, mentre la cartucciera di Schio ha ancora in serbo i liberi di Yacoubou, il gioco da tre punti di Zandalasini e quello di Gatti. Così, dopo 40 minuti di gara, bella solo a tratti, sul tabellone lampeggia il 91-60 in favore delle padrone di casa.

SCHIO: Yacoubou 21, Gatti 12, Sottana 4, Spreafico, Anderson 16, Masciadri 11, Sliskovic 8, Zandalasini 12, Ress 2, Macchi 5.

NAPOLI: Fassina 9, Andrade 2, Bocchetti 2, Dacic 8, Pastore 10, Visone ne, Macaulay 19, Striulli 1, Narviciute, Fontenette 9.

Ecco i risultati dagli altri campi:

  • Ceprini Costruzioni Orvieto – Acqua&Sapone Umbertide 41-69
  • Pallacanestro Vigarano – Cus Cagliari 79-81
  • Lavezzini Parma – Fila San Martino Di Lupari 62-72
  • Gesam Gas Lucca – Umana Venezia 51-62
  • Passalacqua Ragusa – Calligaris Triestina 78-51

Riposava: Techmania Battipaglia

Ilaria Martini

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