Arcugnano, allarme piogge per il lago di Fimon

C’è allarme ad Arcugnano per il lago di Fimon il cui livello è molto salito per le abbondanti piogge. Si parla addirittura di situazione critica, essendo bastati solo due giorni di maltempo per alzare notevolmente il livello del lago, con disagi per i residenti e numerose le chiamate di emergenza. A riflette sul problema e a lanciare un allarme, volto anche al futuro, è Gino Bedin, vicesindaco di Arcugnano.

“Sono bastati due giorni di pioggia per mandarci sotto acqua – ha detto Bedin -. In questo momento, la preoccupazione non è solo dei cittadini, ma soprattutto dell’amministrazione. Nonostante ora, con il cessare della pioggia, l’emergenza sembri essere rientrata, il problema resta. Abbiamo ricevuto diverse chiamate da parte di cittadini, circa una ventina di famiglie, ed aziende che richiedevano l’intervento di tecnici comunali a causa di scantinati e magazzini allagati, Molte zone di campagna, in particolare nei pressi del lago e in località Sant’Agostino, sono andate sotto acqua. I danni si sono visti anche in alcune strade, chiuse al traffico”.

L’amministrazione si sta comunque muovendo per risolvere il prima possibile la situazione. “Non si può fare finta di niente – prosegue il vicesindaco – 100 millimetri di pioggia non possono creare così tanto disagio. E’ necessario un intervento concreto, come la progettazione di bacini di espansione”. Da parte del Comune, infine, un appello ai privati e al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, per una maggiore collaborazione nella manutenzione del territorio, in particolare nella pulizia dei fossati. “I cittadini di Arcugnano – conclude Bedin – da sempre curano e controllano costantemente il territorio. In un momento come questo, però, si richiedono il massimo impegno e riguardo”.

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