sabato , 19 Giugno 2021
Vicenza - Loggia del Capitaniato

Vicenza, in Consiglio comunale il caso nomadi

Da viale Cricoli alla sala Bernarda: non diminuisce l’attenzione rivolta al campo nomadi. Il Consiglio comunale di Vicenza è stato chiamato oggi ad affrontare la questione che in questi giorni ha tenuto banco nella cronaca cittadina. I consiglieri d’opposizione, Francesco Rucco, Sabrina Bastianello, Gioia Baggio, Roberto Cattaneo e Dino Nani, hanno infatti presentato, il 7 febbraio, una richiesta di dibattito sul campo di via Cricoli. La questione del pagamento dell’elettricità usata dalle famiglie del campo rimane centrale, ma il Consiglio guarda anche avanti.

Novità – L’amministrazione si impegna a definire un regolamento per il campo di viale Cricoli “con regole chiare e certe” tramite la prima e la sesta commissione consiliare. Via libera, poi, a controlli periodici nell’area, come previsto dall’attuale Regolamento per la gestione delle aree di viale Cricoli e viale Diaz. La “presenza di mezzi, persone”, “lo stato di conservazione delle strutture” e il rispetto delle regole saranno verificati mensilmente. Altra novità riguarda la sosta delle auto delle famiglie di viale Cricoli. Il Consiglio accoglie la raccomandazione per cui venga definito un accordo con le famiglie per parcheggiare, con abbonamento, le auto al park Cricoli. Verrà, inoltre, contattato il proprietario dell’ex distributore Ip, situato vicino al campo, per impedire che l’area, attualmente in disuso, venga utilizzata per la sosta dei veicoli delle famiglie del campo.

Situazione attuale – Al vice sindaco, Jacopo Bulgarini d’Elci, spetta il compito di dare conto della situazione attuale del campo, dopo lo stop della fornitura di energia elettrica avvenuto, tra le proteste delle famiglie, giovedì 19. “11 nuclei su 23 hanno fatto gli allacciamenti – dice Bulgarini – , si tratta di situazioni di fragilità, che hanno accettato il piano di rientro del debito grazie all’importante aiuto di Caritas. I 12 tuttora non allacciati stanno definendo la compilazione della documentazione”. “Gli esiti di questa situazione sono positivi – continua il vice sindaco – abbiamo avuto il coraggio, con l’assessore Sala, di fare chiarezza: è stata fatta un’operazione verità”. Pugno duro, annuncia il sindaco Achille Variati, in caso di mancato rispetto degli accordi. “Abbiamo detto basta – chiosa Variati – al puro assistenzialismo. Siamo attenti ai diritti di tutti, anche dei sinti in quanto cittadini di Vicenza, ma pretendiamo il rispetto degli accordi”.

Il dibattito – “Abbiamo presentato questa richiesta di dibattito – spiega il consigliere di centrodestra Francesco Rucco – quando c’era uno stato delle cose diverso. Non ci interessa dire “campo nomadi sì o no”, vogliamo dare suggerimenti concreti”. Promossa dalle opposizioni, anche se con alcune riserve, la scelta di interrompere la prassi per la quale era il Comune a farsi carico del pagamento delle bollette per l’elettricità. “Si prendono delle decisioni con le elezioni regionali alle porte – dice Rucco – e con un candidato alla presidenza della regione proveniente dal territorio. Non so se sia un caso”. Critiche anche sul lavoro svolto dall’assessore alle famiglie e alla comunità, Isabella Sala, ritenuta “assente”. Da parte di tutti arriva poi la richiesta di controlli sui redditi effettivi delle famiglie di viale Cricoli. “È la strada giusta”, secondo Dino Nani (Forza Italia) e Lucio Zoppello (Ncd). “Fallimentare”, invece, la gestione del campo da parte dell’amministrazione a parere della consigliera del M5s, Liliana Zaltron.

Martina Lucchin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità