sabato , 19 Giugno 2021

Vicenza, i nomadi dovranno pagare l’elettricità a consumo

Niente energia elettrica per il campo nomadi di Viale Cricoli, a Vicenza, se non vi sarà un pagamento delle bollette secondo i reali consumi. E’ l’ultima puntata della lunga storia che va avanti da mesi tra il Comune di Vicenza ed i rom e sinti che vivono in città. Prima si trovavano nel campo di Viale Cricoli, poi sono stati spostati un po’ più in là, per consentire lavori di adeguamento dell’area, ora sono tornati nel campo ma con molto malcontento poiché, dicono i nomadi, l’area non è adeguata ed è anche piena di topi.

Roditori a parte però, i rom e sinti non ritengono di dover pagare la fornitura elettrica secondo consumi, ma stabilendo una cifra a forfait. Non è di questo avviso il Comune invece, che è ricorso all’Autorità per l’energia elettrica che ora gli ha dato ragione. Per altro non sono mancate le levate di scudi contro l’idea che  i nomadi non pagassero elettricità, seppur per il solo periodo del trasloco.

In ogni caso, il Comune di Vicenza fa sapere adesso che “Aim ha comunicato  il parere ricevuto dell’Authority, che conferma la linea sostenuta dall’amministrazione: la fatturazione dei consumi delle utenze per l’energia elettrica nel campo nomadi di viale Cricoli deve essere riferita a consumi reali e non forfettari, smentendo quindi quanto affermato da alcuni residenti del campo di viale Cricoli che pretendevano di pagare un forfait e non i consumi reali. La fatturazione forfettaria è infatti prevista dall’Authority con riferimento ai soli punti di prelievo alimentati a mezzo di connessione temporanea e non non si riferisce quindi alle utenze del campo di viale Cricoli che non sono temporanee”.

Ogni singolo utente deve quindi pagare i propri consumi, e senza il pagamento delle utenze non ci sarà quindi l’erogazione del servizio. “Il Comune – continua la nota di Palazzo Trissino in proposito –  ha quindi disposto che Aim interrompa il contratto provvisorio di fornitura di energia elettrica per il campo nomadi di viale Cricoli che era stato temporaneamente attivato per consentire le operazioni di trasloco dal campo provvisorio a quello definitivo”.

Aim provvederà quindi, nei prossimi giorni, a sospendere il servizio “attualmente intestato al Comune – conclude la nota – e coperto con i finanziamenti del Governo per il trasloco. Una volta interrotta la fornitura di energia elettrica, l’erogazione dipenderà dai contratti individuali, che verranno stipulati dalle singole utenze con la società erogatrice del servizio come fanno tutti gli altri cittadini”.

Un commento

  1. Ma che amministratori abbiamo avuto fino ad ora? Ai cittadini sembra una cosa ovvia che anche LORO debbano pagare quello che consumano. A quale titolo dobbiamo abbonare luce acqua gas? Già il suolo dove pongono le loro case e fogne é gratis…

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