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A Vicenza “Tre giorni per la città e il paesaggio”

Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale e autore del volume “Il territorio bene comune degli italiani” (Donzelli 2014), un protagonista dell’urbanistica in Italia come Vezio De Lucia, Paolo Ceccarelli titolare della cattedra Unesco all’Università di Ferrara, il geografo e studioso del paesaggio palladiano Francesco Vallerani, Francesco Erbani, firma del quotidiano La Repubblica, gli studiosi di infrastrutture ferroviarie Federico Gitto e Davide Cester dell’associazione Ferrovieanordest.

Sono gli ospiti della “Tre giorni per la città e il paesaggio” organizzata dall’Osservatorio urbano territoriale di Vicenza (Out) che si terrà in città nei giorni di giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 febbraio, presso la sala dei Chiostri di Santa Corona. Sarà anche l’occasione per parlare delle vicende dell’Alta velocità a Vicenza, e per presentare un progetto alternativo di quadruplicamento dei binari, meno costoso e impattante, promosso da Ferrovieanordest.

“Il 2015 – commentano gli organizzatori – è l’anno mondiale dei suoli. Vicenza ha l’occasione di riflettere sulla necessità di definire scenari diversi rispetto a quelli proposti dagli strumenti urbanistici orientati al consumo di suolo non curanti del valore inestimabile di questa risorsa, bene fondamentale per la vita. Con questo intento proponiamo tre appuntamenti dedicati all’importanza della tutela del patrimonio culturale e al ruolo svolto dall’azione civile in questo campo, arricchiti dalla presenza di ospiti che ai temi in discussione hanno dedicato grande parte del loro impegno intellettuale e professionale”.

Giovedì 5 febbraio, alle ore 21.00, il tema sarà “La tutela del patrimonio culturale come impegno civile” e verrà discusso dai già citati Francesco Vallerani e Paolo Ceccarelli, dall’urbanista dell’Università di Ferrara Francesca Leder e da Veronica Rodenigo, giornalista de Il Giornale dell’Arte. Venerdì 6 febbraio, alle 21, si confrontano invece su “Città e territorio beni comuni” Paolo Maddalena, Vezio De Lucia e Francesco Erbani. La mattina di sabato 7 febbraio, a partire dalle ore 9.30, sarà infine dedicata alla tavola rotonda “Altre velocità: Vicenza racconta e si racconta”. Partecipano Federico Gitto e Davide Cester, Davide Primucci, del Comitato Pomari e Out, e di nuovo Francesca Leder.

“L’intento – sottolineano gli organizzatori – è quello di mostrare che esistono alternative alla svendita del patrimonio pubblico, al consumo di suolo agricolo, all’incuria e all’abbandono dei quartieri periferici, alla banalizzazione del centro storico, alla costruzione di nuovi distretti commerciali e terziari, al degrado degli spazi pubblici e delle aree verdi, all’assedio di gradi infrastrutture, all’incuria e all’indifferenza per l’ambiente e il paesaggio”.

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