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Vicenza, estorsione in chat dopo il sesso virtuale

La storia è sempre la stessa: uomini che perdono la testa per donne giovani, avvenenti e seducenti che si presentano in chat come cuori solitari in attesa di trovare il principe azzurro o un amico col quale fare quattro chiacchiere. Nella rete ci cascano gli ingenui che si fanno raggirare o truffare dalle sedicenti ragazze solitarie. L’ultimo caso vede come protagonista un uomo di 44 anni, residente in provincia di Vicenza e prossimo alle nozze e una certa Olivia Duval. L’uomo giovedì scorso si collega al sito lovoo.com e conosce Olivia: una ragazza dalla pelle chiara, capelli neri e di circa 30 anni che dice di vivere a Verona. Prima due battute di convenevoli giusto per conoscersi un po’, poi la richiesta, da parte di lei, di continuare la conversazione via Skype così si possono vedere.

La video chat ha inizio e sullo schermo del computer del 44enne appare Olivia vestita con un bikini viola che, molto provocante le propone di fare un gioco erotico, cosa che viene accettata di buon grado dall’uomo. Olivia inizia a svestirsi e invita il suo nuovo amico ad abbassarsi i pantaloni e a toccarsi nelle parti intime. La passione è travolgente ma dopo qualche minuto il 44enne nota che c’è qualcosa di strano: il video non sembra in diretta ma una registrazione, così interrompe subito il collegamento e poco dopo arriva una mail dove Olivia afferma di aver registrato tutto il gioco erotico e minaccia di renderlo pubblico se l’uomo non avesse pagato la somma di 15 mila euro. Lui risponde che non può permettersi di pagare quella cifra e propone di inviarle solo 100 euro. Il giorno dopo tramite West Union i soldi vengono inviati alla signorina Duval in un conto in Costa D’Avorio.

Nel pomeriggio arriva una seconda mail dove l’uomo viene invitato a spedire i rimanenti 14 mila 900 euro per mettere la parola fine alla faccenda. Lui decide allora di inviare altri 400 euro, lei accetta ma il giorno successivo manda un’altra mail. Stavolta la donna dice di aver inviato il video alla Polizia e di volere altri mille euro, l’uomo ribatte e passa al contrattacco e dice che sarà lui a rivolgersi alla Polizia per denunciarla per estorsione. La storia sembra però non avere fine e domenica arriva l’ennesima mail di Olivia che lo avverte che ha creato un profilo Facebook con nome e cognome dell’uomo inserendo foto hard. Il malcapitato avvisa l’amministrazione del social network per far rimuovere il profilo che viene chiuso dopo poco. Lunedì, finalmente, il 44enne si “sveglia” e si reca in Questura per sporgere denuncia contro ignoti, anche se difficilmente si risalirà alla vera identità di Olivia e i soldi (500 euro) non verrano recuperati. Chissà se la futura moglie dell’uomo verrà a conoscenza di quanto accaduto e se, dopo aver saputo la verità, vorrà ancora celebrare il matrimonio o se manderà l’ingenuo fidanzato in Costa D’Avorio per conoscere di persona la Duval, sempre se si trova ancora là.

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