Donne ieri in piazza Dante a Trento

Vicenza dice ancora no alla violenza sulle donne

In Trentino l’hanno presa sul serio la giornata di San Valentino, giorno degli innamorati. Una piccola rivoluzione pacifica ha occupato ieri festosamente le piazze di Rovereto, Arco, Cles e Trento per One Billion Rising, campagna globale per fermare tutti i tipi di violenza contro le donne e le bambine. Giunta alla terza edizione, la campagna del movimento globale V-Day – lanciato dalla scrittrice Eve Ensler – ha raccolto centinaia di cittadini per ribadire con forza il no alla violenza sulle donne. Così tante donne, ma anche uomini, giovani e adulti, si sono uniti al miliardo di persone che ieri nel mondo hanno voluto urlare il loro “basta” a quella che, dati alla mano, è una piaga sociale. Un fenomeno che stima in un miliardo nel mondo il numero e di donne e bambine che subisce violenza nell’arco della propria vita. Una su tre in Italia, secondo i dati dell’Istat.

Dal canto suo Vicenza risponde organizzando sabato 21 febbraio alle 17 al Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo l’incontro-dibattito Le porte del coraggio. Donne contro la violenza attraverso il dialogo, la testimonianza, l’aiuto e la forza di reagire. Proposto dall’associazione Donna chiama Donna onlus con il supporto dell’assessorato alle pari opportunità e della Regione Veneto, l’incontro ospiterà Alessia Sorgato, avvocato del Foro di Milano e autrice del recente saggio Giù le mani dalle donne (Mondadori Electa). A presentare l’evento ci saranno Laura Zanichelli, presidente dell’associazione vicentina, ed Everardo Dal Maso, consigliere delegato alle pari opportunità del Comune. Accompagnamento musicale degli studenti del liceo Pigafetta di Vicenza. Al termine un aperitivo con raccolta fondi per il centro antiviolenza.

Alessia Sorgato
Alessia Sorgato

“Le cifre – racconta Sorgato – sono spaventose: secondo uno studio europeo, in Europa il 22% delle donne ha subìto violenza fisica o sessuale all’interno della coppia e di queste ben il 42% anche in gravidanza. Un altro 43% della popolazione femminile europea ha subito violenza psicologica, un 5% violenza economica nel corso del rapporto sentimentale e un 13% a rapporto di coppia concluso. Di questi numeri, ben il 35% riguarda giovani al di sotto dei 15 anni di età. Se ci allarghiamo al mondo i numeri sono ancora più impressionanti: l’Organizzazione mondiale della aanità ha denunciato che il 35% della popolazione mondiale femminile è stato vittima di violenza, ben il 30% ad opera del partner. Il 38% degli omicidi di donne sono stati commessi dai loro uomini. In Italia, secondo l’ultima rilevazione ufficiale dell’Istat, sono stimate in quasi sette milioni le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita”.

La copertina del libro
La copertina del libro

Con la prefazione di Maurizio Costanzo, il libro denuncia una cruda realtà fatta di numeri da bollettino di guerra che impressionano. La Sorgato, cassazionista specializzata in diritto penale delle vittime, impegnata a fianco delle donne nella lotta alle violenze di genere, partendo da storie vere raccolte negli anni affronta il drammatico tema in tutte le sue declinazioni: dalla violazione degli obblighi famigliari ai reati su internet, dallo stalking ai maltrattamenti, dalla prostituzione minorile alla violenza sessuale fino all’uxoricidio. Con un linguaggio semplice, il libro racconta di coraggio e di fragilità, di presa di coscienza e di speranza, di tutto quello che succede quando una donna decide di raccontare la sua storia e denunciare.

A  Vicenza da un paio d’anni funziona il centro comunale antiviolenza, dove da qualche mese un team di avvocati esperti di diritto di famiglia, civile e minorile è a disposizione per un servizio di prima consulenza legale gratuita, grazie a una convenzione siglata tra Comune e ordine degli avvocati di Vicenza. L’iniziativa è nata da una richiesta di collaborazione che il Comune ha presentato all’ordine sulla scorta della positiva esperienza attivata in passato per il funzionamento dello sportello La rete dell’aiuto, il primo servizio presente in città per il supporto a donne vittime di violenza, sostituito nel 2012 dal centro. La sede è in via Torino 11 e il progetto è condiviso dal Comune con l’Ulss 6, le forze dell’ordine, l’ufficio scolastico provinciale, la Provincia e numerose associazioni femminili attive sul territorio.

Alessandro Scandale

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