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Vicenza, un anziano vittima del knockout game

Avete presente quai film un po’ dozzinali che sono andati di moda qualche anno fa, ambientati in un futuro inquietante, alienato e decisamente mediocre, spesso caratterizzato dalla stupidità delle persone e di chi li governa. Un buon esempio di quel filone cinematografico è il film “Idiocracy”, del 2006, che raccontava di una umanità degli anni a venire divenuta del tutti stupida, oltre che, naturalmente, violenta. Ebbene, a giudicare dai fatti di cronaca che dobbiamo riportare a volte ci viene il sospetto che quel futuro indesiderabile sia già qui.

Dagli Stati Uniti è arrivata infatti una moda (e già, noi sappiamo importare solo il peggio), ovvero il così detto knockout game. Consiste nell’individuare una vittima, che magari cammina tranquillamente  per strada, e riprendendo tutto con il telefonino dargli un pugno che lo tramortisca per poi condividere il filmato e riderne con gli amici. Neanche il famigerato film “Idiocracy” era forse arrivato a tanto, a conferma che di solito la realtà supera la finzione.

La riflessione da fare, a questo punto, è una sola: c’è qualcosa che non va e che va corretta al più presto se non vogliamo che l’umanità vada a finire male. E la colpa di tutto, andando a fondo davvero, forse non è neanche dell’idiota che si diverte a prendere a pugni i passanti, quanto piuttosto di chi lo ha fatto crescere a pane e idiozia condita con la violenza, magari usando mezzi di comunicazione di massa a cominciare dalla televisione.

Comunque, a parte questo, un episodio del genere è successo anche a Vicenza, sabato pomeriggi, in viale Ferrarin, dove un anziano signore si è beccato un pugno in faccia che lo ha tramortito, sembra assestatogli da un ragazzo che aveva incrociato per strada. Un ragazzo che non conosceva, con il quale non avrebbe avuto nessun diverbio, che non gli ha rubato nulla e che è subito scomparso. Attenzione dunque a ci si incrocia camminando per strada.

Non sono mancati, come c’era da aspettarsi, commenti preoccupati venuti da più parti. Tra di essi quello del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,  che definisce l’episodio “vergognoso, una vicenda che segnala in modo inequivocabile l’esistenza di un problema sicurezza che terrorizza i cittadini. Le nostre forze dell’ordine stanno facendo un lavoro straordinario per arginare il problema della criminalità. Ora si aggiunge un fenomeno che rischia di diventare un incubo per tutti i cittadini: il knockout game. Mi auguro che rimanga un episodio isolato e che non ci siano altri balordi che vogliano farsi testimonial di una violenza inutile e pericolosa. Purtroppo sono tutti segnali che ci dicono che siamo in presenza di una sicurezza che sta raggiungendo il livello zero”.

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