domenica , 18 Aprile 2021

Viaggia senza biglietto e ha in tasca un iPhone rubato

Se non avesse fatto storie per pagare il biglietto dell’autobus non sarebbe stato denunciato per aver rubato un telefono cellulare ad un uomo di Venezia. Sono le 16.50 di ieri quando in via Verdi, a Vicenza, due stranieri salgono su un pullman FTV e vengono pizzicati dal controllore senza biglietto. All’invito di comprarne uno, i due assumono atteggiamenti arroganti e di sfida e scendono dalla corriera quando sentono che è stato allertato il 113. Gli agenti delle volanti, grazie alle descrizione fornita, individuano dopo un po’ i due soggetti mentre camminano in viale Eretenio e li fermano.

I due ghanesi, rispettivamente di 25 e 36 anni, quest’ultimo senza documenti, iniziano a fare gli sbruffoni davanti ai poliziotti e il più anziano tira fuori dalla tasca un iPhone 6 di colore oro per fare una telefonata e mandare messaggi. Ed è proprio questo gesto che lo incastra. Gli agenti hanno chiesto spiegazioni riguardo la provenienza di quello smartphone così costoso: se non aveva i soldi per il biglietto dell’autobus come poteva permettersi un telefono di mille euro? Vista la reticenza dell’uomo i poliziotti lo hanno caricato in macchina e portato in Questura. Mentre il 36enne ghanese si trovava negli uffici di viale Mazzini sono stati eseguiti degli accertamenti che hanno permesso di scoprire che l’iPhone era stato rubato lo scorso primo febbraio a Marghera.

In quell’occasione un uomo ha raccontato di essere stato avvicinato, di sera tardi, da un soggetto che voleva vendergli delle cose e mentre era distratto ha sentito che qualcuno gli sfilava il cellulare dalla tasca. Inutili sono stati i tentativi di seguire quei tre uomini di colore, scappati subito col bottino. Ora la vittima del furto potrà avere di nuovo il suo telefono, mentre per il 36enne è scattata una denuncia per ricettazione.

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