martedì , 22 Giugno 2021
Una scena dello spettacolo

Teatro, la Bisbetica domata a Montecchio Precalcino

La Bisbetica domata, inserita nel repertorio della compagnia teatrale di Lonigo l’Archibugio, torna nel Vicentino dopo una serie di rappresentazioni di successo nei palchi del Veneto negli ultimi due anni. Sabato 28 febbraio alle 21, al teatro ex Acli di Montecchio Precalcino, il fortunato allestimento della compagnia leonicena torna a fare tappa nella provincia berica prima di spostarsi in quel di Padova, luogo che Shakespeare volle come ambientazione per la sua Bisbetica.

La locandina (foto di Bruno Rana)
La locandina (Foto Bruno Rana)

La trama è nota ma la vogliamo riassumere a beneficio dei lettori. Nella Padova della fine del XVI secolo, la casa del mercante Battista Minola è assediata dai pretendenti della figlia Bianca. Ma casa Minola ha le sue regole: Bianca, figlia minore, non potrà prendere marito prima della sorella maggiore Caterina. La quale però ha un difetto… un caratterino per niente facile e dunque da prendere con le molle. E dunque chi la sposerebbe mai? Eppure Petruccio, un giovane avventuriero appena giunto da Verona con molti denari e pochi scrupoli, si dice pronto ad accettare la sfida. Così, mentre tra Petruccio e Caterina va in scena il più pazzo corteggiamento che Padova abbia mai visto, i pretendenti di Bianca si intrufolano in casa Minola mascherati da improbabili e goffi precettori.

“E’ una commedia divertente e incalzante – spiega il presidente della compagnia Giuseppe Balduino – . Siamo specializzati in rappresentazioni storiche e questo è uno spettacolo che coinvolge e al tempo stesso rievoca con ironia e leggerezza il passato della terra veneta, coniugando la Padova immaginifica di Shakespeare con spaccati di un Veneto elegante ma anche rude”.

La famosa opera di Shakespeare guadagna in questo allestimento ritmi veloci e un adattamento brillante. La realtà dell’epoca viene riproposta con spirito vivace, raccontando un Veneto dagli ambienti colti ma senza dimenticarne le radici molto popolari. L’adattamento del testo è di Giovanni Florio, direttore artistico della compagnia, e Maria Vittoria Martini. In scena lo stesso Florio affiancato dagli attori Maria Vittoria Martini, Giuseppe Balduino, Gianluca Beltrando, Alessandro Lazzari, Marco Mattiazzo, Christian Nicoluzzi, Claudia Schiavoi e Leonardo Tosini.

Lo spettacolo è inserito nella rassegna organizzata dall’associazione culturale Lunaspina musica e teatro in collaborazione con la Proloco di Montecchio Precalcino, l’assessorato alla cultura di Montecchio Precalcino e Fita Vicenza. Lo spettacolo andrà in scena anche sabato 14 marzo alle 21 al teatro Goldoni in piazza Unità d’Italia a Padova all’interno della rassegna A Bagnoli, a Bagnoli v’aspetto… divertiamoci a teatro. Bigliettto d’ingresso per lo spettacolo di Montecchio Precalcino 5 euro.

L’Archibugio nasce a Lonigo nel settembre 2009 dalla volontà di Giovanni Florio, Giuseppe Balduino, Alessandro Lazzari e Marco Mattiazzo, convinti che si possa parlare di storia attraverso il linguaggio teatrale. Da documentazione originale e da fatti realmente accaduti, la compagnia trae ispirazione per spettacoli che valorizzano pagine importanti del nostro patrimonio storico e culturale.

Alessandro Scandale

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