giovedì , 22 Aprile 2021

Schio, un aiuto a persone disoccupate

Cercasi muratori, idraulici, elettricisti, giardinieri, addetti ai servizi sociali e alla persona, amministrativi e tecnici. Il datore di lavoro? Il Comune di Schio. Il sindaco, Valter Orsi, insieme agli assessori Anna Donà e Sergio Rossi, chiamano a raccolta le persone inoccupate, disoccupate, iscritte alle liste di mobilità o in cassa integrazione che conoscano queste professioni. Da domani fino al 13 marzo sarà infatti possibile partecipare al bando comunale che mette a disposizione 4 mila ore di lavoro occasionale e di tipo accessorio, ognuna delle quali sarà retribuita con voucher dal valore netto di 7.50 euro.

Walter Orsi
Walter Orsi

Attraverso economie di spesa fatte nel 2014 la giunta comunale è riuscita infatti a risparmiare, dal settore del personale, 50 mila euro. Soldi che il sindaco ha deciso di reinvestire nello stesso settore. 40 mila saranno utilizzati, con questo concorso, per dare l’opportunità a chi ha perso il lavoro di mettere la sua esperienza al servizio della comunità. Gli altri 10 mila, invece, andranno in un futuro bando sul servizio ausiliario di controllo del territorio.

Lavori di manutenzione delle scuole, di pulizia di alcune zone della città, di sostegno agli anziani o ancora di sfalcio del verde. Sono solo alcuni degli impieghi possibili per i vincitori del bando, in cui avrà la precedenza chi, oltre ad essere senza lavoro, ha un’età superiore ai quarant’anni, figli a carico e un reddito familiare basso. Un progetto che si affianca ad altri interventi messi in campo dall’amministrazione comunale per le persone in difficoltà lavorativa. Tra questi, il patto sociale per il lavoro che coinvolge diversi comuni della provincia di Vicenza e che, assicura il sindaco, verrà riproposto anche quest’anno.

“Questo bando – spiega Valter Orsi – è una prerogativa solo del Comune di Schio. Non si tratta di pura assistenza, ma di valorizzare la professionalità delle persone che hanno perso il lavoro e di farle sentire parte della comunità. In questo modo, inoltre, continuiamo nel nostro progetto di risistemare tutta la città nei prossimi cinque anni”.

Da domani il bando sarà disponibile sul sito del Comune di Schio, mentre la domanda con i relativi allegati dovrà essere consegnata all’ufficio Quicittadino.

Martina Lucchin

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