Un progetto contro lo spreco alimentare. Santorso capofila

Si è celebrata nei giorni scorsi la prima Giornata nazionale contro lo spreco alimentare. Nell’alto vicentino, proprio in queste settimane, hanno preso il via le attività preparatorie del progetto “Un pasto non è un rebus”, coordinato dal Comune di Santorso e cofinanziato dal Fondo Lire Unrra.

Il progetto prevede l’organizzazione del recupero di beni invenduti o inutilizzati quali cibo, farmaci, abbigliamento, libri ed altro, che hanno ancora elevato potere di utilizzo ma non hanno più valore commerciale. Questi beni saranno destinati, in donazione, a parsone senza fissa dimora e in condizioni di precarietà sociale, attraverso la realizzazione di una rete di raccolta che coinvolga gli enti locali, l’Ulss, le cooperative sociali, il tessuto commerciale, le mense.

Il progetto, nei prossimi giorni, sarà presentato agli enti e alle associazioni di volontariato del territorio, soggetti indispensabili per raggiungere gli obiettivi prefissati. Poi, si passerà alla fase operativa, con l’obiettivo di entrare a regime in pochi mesi.

“Quello dello spreco alimentare – ha commentato il sindaco di Santorso, Franco Balzi, – è un tema che si intreccia con le difficoltà economiche di tante famiglie colpite dalla crisi. Da una parte cibo che resta invenduto o finisce tra i rifiuti organici; dall’altra persone e famiglie che non hanno accesso a beni di prima necessità. Con il progetto vogliamo provare a dare risposta a questa situazione, recuperando le eccedenze alimentari per metterle a disposizione di chi ne ha più bisogno”.

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