venerdì , 18 Giugno 2021
L'inzio dei della Pedemontana, a Montecchio Maggiore, nel dicembre 2012 - Foto: VespaVicenza (CC BY-SA 3.0)
L'inzio dei lavori della Pedemontana, a Montecchio Maggiore, nel dicembre 2012 - Foto: VespaVicenza (CC 3.0)

Pedemontana, prosegue la battaglia dei 5 Stelle

Prosegue ed anzi si fa sempre più dura la battaglia del Movimento 5 stelle contro la superstrada Pedemontana veneta, un’opera che si starebbe realizzando, secondo il movimento, “in violazione dei più basilari principi di trasparenza”. E la loro, aggiungono, è una battaglia “partita sul territorio, dai cittadini, e approdata poi in Parlamento”. Vi sono infatti quattro interrogazioni su questo tema, per iniziativa del senatore pentastellato Enrico Cappelletti, grazie al quale, per altro, la questione è arrivata, con un esposto presentato nei giorni scorsi, all’esame dell’Autorità nazionale anti corruzione, e coinvolge adesso anche la Corte dei Conti.

Enrico Cappelletti
Enrico Cappelletti

“Inizialmente – sottolinea Cappelletti – l’opera doveva costare 1,829 miliardi di euro, ma a seguito degli aggiornamenti progettuali, il costo è lievitato a 2,258 miliardi di euro. E pare debba crescere ulteriormente. Importanti nomi delle istituzioni venete, tra i quali Galan e Chisso, passati recentemente dalle patrie galere, hanno offerto coperture politiche ad un’opera che mancava delle coperture economiche necessarie. In particolare il presidente Galan ha fortemente voluto, nel 2009, la dichiarazione dello stato di emergenza e la nomina di un commissario per derogare ad importanti norme in materia ambientale e di protezione civile”.

Il parlamentare del Movimento 5 stelle si incontrerà dunque con il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, per chiedere “di fare chiarezza sui finanziamenti, sull’aumento dei costi, su ipotesi di irregolarità nell’applicazione del codice dei contratti, e sul trasferimento del rischio d’impresa dal concessionario al concedente che evidenzierebbe un consistente sbilanciamento di interessi a favore dei privati”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità