lunedì , 14 Giugno 2021

Nanto, busta con proiettili per Zancan e Stacchio

Una minaccia fatta nel modo più classico: due proiettili dentro una busta lasciati sulla soglia della porta. È quanto si è visto recapitare Roberto Zancan, il gioielliere di Ponte di Nanto che lo scorso 3 febbraio aveva subito un tentativo di rapina durante il quale aveva perso la vista uno dei rapinatori, Albano Cassol, colpito a morte da un proiettile sparato dal benzinaio Graziano Stacchio.

Ma torniamo a ieri sera quando Zancan si è visto recapitare la missiva minacciosa. Mentre la moglie era ospite in studio della trasmissione “Quinta colonna” di Rete 4, Zancan era a casa con dei giornalisti del programma e ad un certo punto ha sentito suonare il campanello. È andato ad aprire e a terra ha trovato una busta col suo nome e con quello di Stacchio, l’ha aperta e ha visto i due proiettili. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto operativo di Vicenza.

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