giovedì , 24 Giugno 2021
Maltempo sul Veneto

Maltempo, meglio del previsto, ma resta l’allarme

Mezza Italia è sotto la neve e l’altra metà e sferzata dal vento e dalla pioggia. Sono giorni difficili dunque, anche se il nostro territorio tutto sommato è stato fortunato. Ci aspettavamo forti nevicate e pesanti disagi ovunque, compresa la pianura ed anche quindi la città di Vicenza. Invece è stata soprattutto la pioggia, per altro neanche forte, a caratterizzare le giornate dei vicentini. In collina le cose sono andate diversamente, con nevicate consistenti mano a mano che si saliva d’altitudine. Sull’altopiano di Asiago, tanto per essere chiari, c’è più di mezzo metro di neve, e non è mancato il vento forte che ha aggiunto i tratti della bufera. E’ dai 200 metri di altezza in su, comunque, che la nevicata e i disagi si sono fatti sentire.

Ad Arcugnano ad esempio, dove ieri sono rimaste chiuse le scuole comunali. In questo comune sono state interessate soprattutto le frazioni di  Villabalzana, Soghe e San Gottardo, ed è scattato puntuale il piano neve. I mezzi hanno lavorato per tutta la mattinata di ieri per liberare le strade in collina e ristabilire la  viabilità. Oggi ad Arcugnano era tutto normale, con le scuole riaperte e le strade pulite, ma se vi fosse, come probabile, un nuovo peggioramento delle condizioni meteo potrebbe essere ristabilita l’ordinanza di chiusura degli istituti scolastici.

Ed il piano neve è scattato anche a Valdagno, anche qui per le le nevicate nella fascia collinare. In alcune zone del territorio comunale valdagnese, nella serata di ieri, sono stati misurati fino a 40 cm di neve caduta. Non vi sono comunque particolari disagi. Sono infatti entrati molto presto in azione una ventina di mezzi sgombraneve che hanno evitato il peggio. Anche a  Valdagno l’allerta rimane per una possibile nuova ondata di maltempo, e va segnalato l’invito ai cittadini a tenersi informati attraverso le pagine web del sito comunale a questo dedicate.

Quanto invece alle previsioni ufficiali, la Protezione civile del Veneto sta seguendo l’evolversi della perturbazione, ed ha aggiornato le prescrizioni emesse negli ultimi due giorni sul rischio valanghe, il vento forte, ed il sistema idraulico e idrogeologico. Per vento forte è stato dichiarato lo Stato di attenzione su tutto il territorio regionale, a partire dalle 14 di oggi e fino alle 14 di domani, sabato 7 febbraio.

Per rischio valanghe è stato dichiarato lo Stato di preallarme per le Prealpi vicentine (grado 4, forte) e per l’Alpago (grado 3, marcato), settori denominati Mont 2 A e Mont 2 C; lo Stato di attenzione è stato invece dichiarato su tutto il resto delle Dolomiti e delle Prealpi. L’allerta è partita alle 14 di oggi e rimarrà in vigore fino a nuove comunicazioni.

E’ infine dichiarato lo Stato di attenzione per criticità idraulica nei bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione-Fratta Gorzone. Lo Stato di attenzione per criticità idrogeologica sulla rete idraulica secondaria è dichiarato per il bacino Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco- Basso Adige. Anche in questi casi gli avvisi hanno validità dalle 14 di oggi alle 14 di domani. Per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza è attivo, 24 ore su 24, il numero verde della Regione 800 990 009.

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