Lega Pro, il Bassano perde la chance di tornare in vetta

Il Bassano frena in casa contro la Cremonese e perde l’occasione di tornare da solo in vetta alla classifica, approfittando del 3-3 nel big-match tra le leader Pavia e Novara, agganciate in testa ora anche dall’Alessandria. I giallorossi restano all’inseguimento, un gradino dietro: con quattro squadre nel giro di un punto, il girone A di Lega Pro si conferma combattutissimo e aperto a ogni esito. Bassano molto rimaneggiato: deve rinunciare agli squalificati Priola, Cenetti e Iocolano. In panchina per la prima volta i neoacquisti Casarini e Spadafora, giunti l’ultimo giorno di mercato al Savona nel quadro di un doppio scambio che ha portato in Liguria Tonon e Munarini. La Cremonese sta decisamente peggio: fuori Jadid per squalifica, come pure bomber Brighenti, Di Francesco e Manaj per infortunio.

Primi lampi di Bassano. Al 12’ bella discesa di Semenzato, che pesca in area Pietribiasi, quando però ormai il centravanti giallorosso è in posizione di fuorigioco. E pochi secondi dopo lo stesso Pietribiasi non aggancia in area un invitante cross dalla destra di Furlan, complice il disturbo del difensore ospite Briganti. Ritmi bassi, squadre attente a non scoprirsi. Nolè, il più talentuoso nel reparto offensivo dei padroni di casa, è guardato a vista dai difensori grigiorossi. Al 18’ il primo pericolo creato dalla Cremonese. Al 20’ colpo di testa di Cattaneo su cross dalla destra di Furlan: Galli alza sopra la traversa con la punta delle dita. Subito dopo, funambolica serpentina di Kirilov, che salta tre avversari come birilli e si presenta a tu per tu con Rossi ma conclude debolmente tra le braccia del portiere. Bassano ricco di volontà e determinazione ma con poche idee: non riesce a mettere in crisi l’organizzazione difensiva della Cremonese, che finora ha rischiato seriamente solo sul colpo di testa di Cattaneo al 20’ alzato sopra la traversa da Galli con un colpo di reni. Al 39’ viceversa minacciosi gli ospiti, con una fucilata di Marchi da oltre venti metri che è sfilata accanto all’incrocio alla destra di Rossi. Il primo ammonito della gara al 32’ è il terzino sinistro ospite Favalli, che ha fermato con le cattive l’ennesimo affondo di Furlan sulla destra.

Il primo tempo vede un Bassano lento e prevedibile, gli ospiti, pur fra mille difficoltà di formazione, stanno tirando fuori gli attributi, come ha chiesto un coro dei trenta ultrà in tribuna nord. Al 43’, anzi, hanno sfiorato nuovamente al gol, con un sinistro a giro di Ciccone, che ha sfiorato il palo, come il tiro di Marchi pochi minuti prima. E subito dopo gol annullato per fuorigioco a Pietribiasi, fra le proteste di casa, anche e soprattutto per il ritardo con cui il guardalinee ha alzato la bandierina, quando ormai il centravanti giallorosso stava scoccando il tiro che si è infilato alle spalle di Galli. Una sola, vera occasione per il Bassano: il colpo di testa di Cattaneo alzato sopra la traversa da Galli al 20’.

La ripresa inizia nel segno del Bassano. Al 6’ bell’affondo di Furlan sulla destra, che cambia tutto e pesca sul lato opposto Cattaneo, libero di crossare rasoterra al centro dove Briganti chiude alla disperata in angolo. E subito dopo lo stesso Cattaneo appoggia a Toninelli, che da posizione defilata non inquadra la porta. Al 9’ la risposta della Cremonese in contropiede: insidiosissimo tiro-cross di Marchi, che si spegne sul fondo dopo aver tagliato tutta l’area piccola. Al 14’ il portiere Galli salva ancora la sua squadra, come già nel primo tempo sul colpo di testa di Cattaneo: ancora un balzo felino, per alzare sopra la traversa stavolta un bolide arcuato di Cenetti. E lo stesso Cenetti, un minuto dopo, ha lanciato in verticale Pietribiasi, scattato sul filo del fuorigioco: il centravanti si è presentato a tu per tu con Galli, che l’ha murato. Al 17’ pericolosissima la Cremonese: assist dalla sinistra di Kirilov per la girata di Ciccone dal cuore dell’area, che rimbalza sul fondo. Il Bassano spinge, la Cremonese regge alla cresciuta forza d’urto giallorossa. Al 35’ Castellini ha rischiato l’autogol, per deviare in angolo l’ennesimo, insidioso cross rasoterra di Cattaneo, cresciuto notevolmente sulla fascia sinistra Secondo cambio nelle file ospiti: al 28’ dentro Crialese per Campagna sulla fascia destra. Al 37’ pericolosa punizione per la Cremonese: tocco di Crialese per il tiro di Favalli, rimpallato dalla barriera.

Asta si gioca davvero il tutto per tutto: al 41’ fuori un mediano Cenetti, dentro Manuel Spadafora, che adesso affianca Maistrello in attacco, con tre mezzepunte, Cortesi, Nolè e Cattaneo in appoggio.i giallorossi si ritrovano così con cinque giocatori offensivi. Al 45’ spento l’urlo in gola ai tifosi del Bassano: Maistrello ha insaccato di coscia il gol del teorico 1-0 su imbeccata di Davì dalla sinistra, ma l’arbitro ha annullato per un fuorigioco molto dubbio. Alla fine la Cremonese viene salvata dalle parate del suo portiere, decisivo in almeno tre occasioni.

BASSANO-CREMONESE 0-0

BASSANO (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Zanella, Bizzotto, Semenzato; Cenetti (41’ st Spadafora), Davì; Furlan (19’ st Cortesi), Nolè, Cattaneo; Pietribiasi (22’ st Maistrello).  A disp.:  Grandi, Stevanin, Casarini, Trento. All.  Asta.

CREMONESE (4-3-3): Galli; Campagna (28’ st Crialese), Briganti, Castellini, Favalli; Marchi, Palermo, Finazzi; Ciccone (23’ st Gambaretti), Kirilov, Moroni. A disp.: Quaini, Zieleniecki, Ruci, Ionascu, Haouhache. All. Giampaolo.

ARBITRO: Melidoni di Frattamaggiore.

NOTE: giornata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori 750 circa (di cui una cinquantina di tifosi ospiti in tribuna nord), incasso non comunicato.

Ammoniti: Maistrello (B) per fallo di mano, Bizzotto (B), Favalli, Campagna e Moroni (C) per gioco scorretto.

Angoli: 10-3 per il Bassano.

Recuperi: pt 1’, st 4’.

Monica Zoppelletto

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