Breaking News

Criminalità, Confcommercio Vicenza raccoglie firme

Confcommercio Vicenza sta raccogliendo firme per richiedere più sicurezza. In effetti non c’è giorno in cui non si debba dar conto di furti, rapine, aggressioni, che avvengono in modo incessante sul nostro territorio. Molte di esse sono proprio ai danni di esercizi commerciale. E così, l’associazione di categoria, da una settimana, ha iniziato la raccolta di adesioni da parte dei cittadini al documento “La sicurezza non deve essere un rischio”. Sono quasi 2.000 ormai coloro che hanno sottoscritto nelle sedi dell’associazione, ai quali si devono aggiungere le firme che, ora per ora, si stanno raccogliendo attraverso i moduli esposti nei negozi.

Sergio Rebecca
Sergio Rebecca

“Con questo documento – spiega Confcommercio Vicenza – ci siamo fatti portavoce del malessere degli imprenditori e dei cittadini di fronte all’aumento continuo di episodi criminosi, in particolare dopo la rapina di Nanto sventata dal benzinaio Graziano Stacchio e finita con la morte di uno dei rapinatori. Nel documento si evidenzia la situazione generalizzata di non sentirsi più sicuri né nei propri negozi, né nelle proprie abitazioni, e viene sottolineato il concetto che nessuno deve essere costretto a difendersi da sé”.

“Vogliamo sostenere a gran voce –  ha sottolineato Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza – la richiesta di potenziare le unità di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine e che non venga vanificato il loro lavoro, il rischio e la fatica, con il rilascio nel giro di poche ore di coloro che arrestano. E’ evidente che se c’è un problema di carceri insufficienti, quella di rimettere in libertà i delinquenti non è certo una soluzione. Così come la semplice denuncia non basta come deterrente per chi è intenzionato a delinquere”.

“La questione della sicurezza – continua Rebecca – è un’urgenza per la quale i cittadini chiedono di intervenire con determinazione. Otre al controllo sul territorio è necessaria la certezza della pena per chi commette atti criminosi, e chi subisce un reato deve poter contare sul fatto che la condanna al responsabile sarà applicata in pieno. Il nostro appello va quindi a sollecitare queste misure urgenti, perché è intollerabile che le nostre strade siano scenari di sparatorie o di istintive difese fai da te. Una simile situazione è inaccettabile oltre che sbagliata e pericolosa, per cui chi ha il dovere di intervenire è chiamato ad agire con urgenza”.

Le raccolta firme continuerà per tutte le prossime settimane e le schede complete verranno successivamente consegnate ai Parlamentari veneti, assieme alla richiesta di accelerare l’iter delle necessarie misure. Le modalità di sottoscrizione dell’appello di Confcommercio Vicenza rimangono le stesse: direttamente nei negozi, nelle sedi Confcommercio e, on line, sul sito www.ascom.vi.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *