Arte, Cultura e Spettacoli

Teatro, a Bassano “Il mondo non mi deve nulla”

L’anno scorso l’editore romano e/o pubblicò il più recente romanzo di Massimo Carlotto – Il mondo non mi deve nulla – storia di Adelmo, ladro bislacco con base a Rimini, ex operaio messo al muro dalla crisi che gli ha fatto perdere il lavoro. Siccome non vuole arrendersi ad una realtà misera, Adelmo si ricicla come topo d’appartamenti, ma anche questo, come ogni lavoro, ha le sue regole e bisogna saperle rispettare.

Alla ricerca del colpo di fortuna, Adelmo un giorno si imbatte in Lise, stravagante croupier tedesca che si gode la pensione al mare. Tra violenza e comicità, nasce tra i due un rapporto bizzarro e complesso. Sullo sfondo di una città di mare che attende l’arrivo in massa dei turisti, due solitudini simili eppure lontane diventano protagoniste di due vite con ben poco in comune, ma entrambe alla ricerca di amore e comprensione.

Il libro di Carlotto
Il libro di Carlotto

Oggi il testo di Carlotto, scrittore veneto tra i più prolifici e venduti al mondo, diventa una piece teatrale che andrà in scena martedì 10 febbraio alle 21 al teatro Remondini di Bassano del Grappa con gli attori Pamela Villoresi e Claudio Casadio. La Villoresi, nei panni della granitica donna tedesca, interpreta un personaggio raffinato ed energico, colto e determinato a vivere una vita da protagonista. Casadio è invece Adelmo, ladro suo malgrado, uno che si lascia andare al pessimismo e alla passività, senza orizzonti futuri da raggiungere. Più diverse di così le loro vite non potrebbero essere, ma il destino spesso gioca a dadi e a rimescola le carte nel modo in cui non ti aspetti.

In fondo, senbra suggerire Carlotto nel suo breve romanzo, si può avere classe, gusto e intelligenza, ma se ti manca il cuore rimani legato al palo. D’altro canto, si può essere poveri e limitati, privi di stile, ma avere dentro un’ostinata voglia di vivere. I due attori scambiano testimonianze sui loro mestieri, intrecciano richieste e proposte impossibili. Nei monologhi e nei flashback emerge il ricordo di antichi valori, sepolti insieme alle generazioni perdute. Al centro della scena emergono i nuovi sensi di colpa che avvelenano le esistenze.

Il gioco tra i due, narrato con ritmo trascinante, sembra senza vie di uscita. L’inverosimiglianza c’è, ma si adegua perfettamente all’insieme, soprattutto nei cambiamenti bruschi di dialoghi e stati d’animo. Carlotto racconta una storia minimalista condita da pochi ingredienti, uno su tutti l’ironia. E’ quel tocco in più che rende il risultato credibile.

Padovano e tra gli scrittori veneti di maggior successo di sempre, Carlotto esordì nel 1995 con Il fuggiasco, autobiografia romanzata sul suo periodo di latitanza. Dal libro è stato tratto nel 2003 un film diretto da Andrea Manni. Il suo personaggio più noto è l’Alligatore, alias Marco Buratti, un originale detective privato protagonista di una serie di gialli di successo. Nel 1998 pubblica Le irregolari, romanzo autobiografico in cui viene raccontata la guerra civile e la repressione argentina degli anni Settanta. Nel 2001 esce il noir Arrivederci amore ciao da cui viene tratto l’omonimo film di Michele Soavi. Nel 2004 pubblica L’oscura immensità della morte. Segue un altro successo, Niente più niente al mondo. Nel 2013 esce Cocaina scritto con Giancarlo De Cataldo e Gianrico Carofiglio. Segue poi la serie di quattro libri Le Vendicatrici con Marco Videtta. I suoi libri sono tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Stati Uniti.

Dalle 19 alle 19.30 al Color Cafè Pamela Villoresi e Claudio Casadio dialogano con Color teatri e incontrano il pubblico in via SS. Trinità 8 a Bassano (Info: 333 4807822). I biglietti per lo spettacolo sono in vendita all’Ufficio Iat in Largo Corona d’Italia a Bassano (tel. 0424 524351).

Aleessandro Scandale

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