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La mazzetta in possesso di uno dei denunciati

Bassano, tante denunce per i soliti volti noti

La Polizia di Stato di Bassano del Grappa sta effettuando una serie di operazioni mirate a contrastare gli episodi di criminalità in città e, dopo la richiesta al Questore Giampietro di adottare dei reparti di prevenzione anticrimine, soprattutto lungo l’area della Gasparona, i risultati sono arrivati. Nei giorno scorsi sono state tante le denunce eseguite a carico dei soliti volti noti, tra l’altro tutti giovani. Il primo episodio ha riguardato un mezzo Ftv, ed è finito senza conseguenze grazie alla collaborazione tra l’azienda di trasporti e le forze dell’ordine.

polizia BassanoSono le 16.45 di ieri, e la corriera Ftv sta per partire dalla stazione degli autobus di Bassano quando l’autista invita due individui a pagare il biglietto. A quel punto i ragazzi assumono un atteggiamento oltraggioso rifiutandosi di comprare il titolo di viaggio. A bordo c’è anche una poliziotta della Questura di Vicenza, che si stava apprestando a raggiungere gli uffici di viale Mazzini per prendere servizio e che chiede subito rinforzi prima che la situazione degeneri.

Sul posto arriva una pattuglia che riconosce i due volti noti: sono due 20enni, un marocchino, residente in Val Brenta, e un italiano di Marostica con una sfilza di precedenti tra cui furti, spaccio di droga e violenza sessuale di gruppo. Gli agenti vedono che il ragazzo italiano sotto il giubbotto ha una mazzetta di 45 centimetri e lui risponde che l’attrezzo gli serve perché deve andare a fare un lavoro insieme a un amico. Entrambi vengono portati in commissariato e denunciati per oltraggio a pubblico ufficiale e per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L’italiano si è beccato la denuncia anche per inottemperanza al divieto di tornare a Bassano per tre anni, emesso dal Questore lo scorso 20 gennaio.

Il secondo episodio è accaduto, sempre  ieri, alle 19.45, in via Chilesotti, vicino la stazione. A chiamare il 113 sono alcuni passanti che notano una rissa tra un gruppo di persone. Sul posto arriva una pattuglia della polizia stradale che subito chiede l’ausilio di polizia e carabinieri. Una volta calmata la situazione si è scoperto che la rissa era iniziata tra due volti noti alle forze dell’ordine: un marocchino di 30 anni e un italiano di 20, che si erano scagliati poi contro un terzo soggetto, un 43enne, che aveva cercato di sedare la lite.

Portati in commissariato i due, parecchio ubriachi, hanno iniziato a danneggiare un’auto di servizio e a picchiare un poliziotto, colpito al volto da calci e pugni, tanto che è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per lesioni all’arcata sopraccigliare e a una gamba. Per lui una prognosi di cinque giorni. In seguito è emerso che i due individui, durante la lite avevano danneggiato un’altra auto rompendo il finestrino con un pugno, parcheggiata in stazione e di proprietà di una donna di Valstagna. Entrambi sono stati denunciati per lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

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