mercoledì , 15 Settembre 2021

Basket femminile, Schio in corsa per la Coppa Italia

Sabato 21 e domenica 22 febbraio, il massimo campionato di basket femminile si fermerà e lascerà spazio alle Final four di Coppa Italia, Acqua&Sapone Cup, in programma al PalaEvangelisti di Perugia. Alla competizione, organizzata dalla Pallacanestro femminile Umbertide, partecipano le squadre classificate ai primi quattro posti alla fine del girone di andata. Si tratta della Passalacqua Ragusa, dell’Emisfero Wuber Schio (questa sarà la denominazione del team scledense nella “Cup” umbra), del Fila San Martino di Lupari e, naturalmente, delle padrone di casa dell’Acqua&Sapone Umbertide. Ragusa e San Martino di Lupari si fronteggeranno sabato alle 16, mentre Schio e Umbertide scenderanno in campo lo stesso giorno, alle 18.15. La finale è in programma domenica alle 17.

Dalla sua creazione, nel 1969 (quando per partecipare era sufficiente farne richiesta), la Coppa Italia ha vissuto momenti poco felici, come l’interruzione dal 1975 al 1983. Poi, dal 1993, si è disputata con regolarità, anche se, periodicamente, è stata rivista la formula per l’assegnazione del trofeo. Negli anni, infatti, si è parlato di Final four, Final six, Final eight, ma dal 2007 è confermata la formula attuale, che prevede due semifinali (1a classificata contro 4a e 2a contro 3a) e, il giorno seguente, la finale. Ecco qualche riga per inquadrare le formazioni che si contenderanno il titolo.

FILA SAN MARTINO DI LUPARI. Le lupe giallonere, rivelazione di questa stagione, sono alla loro prima partecipazione. Coach Abignente potrà contare sull’apporto di Gianolla, play di esperienza, sulla talentuosa Favento, sulle americane Bailey e Pye e sull’acquisto di gennaio Putnina. Ma le avversarie dovranno fare i conti soprattutto con l’esuberanza e con l’entusiasmo di un gruppo che di sicuro non giungerà a Perugia per fare da spettatore.

EMISFERO WUBER SCHIO. Le scledensi sono le veterane della sfida che assegna la Coppa Italia e, con 8 coppe alzate al cielo, sono la squadra più titolata. Messi da parte i rimpianti per il mancato passaggio ai quarti di finale di Eurolega, Masciadri e compagne guardano con attenzione alle competizioni nazionali. Con Macchi recuperata dall’influenza e Mendez di nuovo in panchina, le arancioni sono più che mai agguerrite ed intenzionate ad aggiungere alla propria bacheca un altro prestigioso trofeo.

PASSALACQUA RAGUSA. Per le Aquile biancoverdi, promosse in serie A1 nel 2013, questa è la seconda apparizione tra le “four”. Nell’edizione 2013-2014, organizzata a Ragusa, le siciliane furono sconfitte in semifinale dalla Gesam Gas Lucca, che poi perse il titolo contro Schio. Con Walker, Pierson e Ivezic, il gruppo ragusano è molto competitivo, ma nell’ultimo periodo non ha brillato. Infatti, le due sconfitte in quattro gare (ad opera di Vigarano e di Napoli) sono costate alle ragazze di coach Molino l’imbattibilità in campionato. Conquistare la Coppa Italia sarebbe un buon modo per lasciarsi alle spalle questo momento negativo.

ACQUA&SAPONE UMBERTIDE. Le biancocelesti sono una costante delle Final four fin dal 2011, ma in tutte le edizioni sono state sconfitte da Schio. Di sicuro, quindi, le umbre cercheranno di sfatare il tabù-Schio, opponendo alle venete, atlete del calibro di Consolini, guardia della Nazionale, di Robbins, ottimo terminale offensivo e della lunga Swords. Insomma, una rosa capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria.

Ilaria Martini

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