Basket femminile, Il Famila Schio travolge Battipaglia

Sonora sconfitta, per 79 a 39, rifilata ieri sera, al PalaCampagnola, dal Famila Wuber Schio alla Techmania Battipaglia Pb63 Lady, nella sesta giornata di ritorno del campionato italiano di serie A1 di basket femminile. Nel poco avvincente match delle 18, entrambe le squadre hanno dovuto rinunciare ad alcune pedine importanti, a causa di infortuni o di malanni di stagione. Le campane, infatti, sono scese sul parquet senza la capitana Orazzo e Tunstull. Le padrone di casa, invece, erano prive di Sottana e di Yacoubou.

Dalla palla a due al canestro di Anderson, passano appena 5”, 2-0. Poi ci vogliono tre minuti buoni perché il gancio di Sliskovic muova il tabellone, 4-0. Due personali dell’americana scledense valgono il 6-0. Il canestro di Williams interrompe l’assolo arancione, 6-2, ma è una pausa breve e le campionesse d’Italia mettono altri 4 punti, 10-2. Dopo la realizzazione di Costa, 10-4, le venete spingono e si portano sul 15-4. Williams chiude il contropiede di Battipaglia con due punti, 15-6 e Schio ne segna 5, 20-6. Prima della sirena, trova spazio anche Bonasia, 20-8.

Il secondo quarto si apre con una lezione di stile tenuta da Zandalasini. Infatti, il suo elegante arresto e tiro si aggiunge ad un terzo tempo da manuale, 24-8. Ma Battipaglia c’è, e lo dimostra con un parziale di 6-0, 24-14. Macchi colpisce dalla lunga distanza, 27-14, prima che Ngo Ndjock firmi un altro mini break, 27-18. Con 7 punti, Schio annulla gli sforzi della PB63, 34-18. Anderson corregge l’errore di Ress e le campane vengono doppiate, 38-19. Honti risponde ai centri di Ngo Ndjock e di Ramò per il 40-23 di metà partita.

In apertura di terza frazione, con i due tiri liberi di Bonasia (conseguenza del fallo antisportivo di Macchi), e il canestro di Williams, le Lady arrivano a -13, 40-27. Sliskovic percorre l’area spalle a canestro e realizza, 42-27. Un parziale di 4-0, diluito in 3 minuti e mezzo, decreta il -11, 42-31. Ma arriva il turno del Famila, che, più o meno nello stesso intervallo di tempo, va a segno 5 volte, per il 52-31 alla terza sirena.

L’ultimo periodo è quasi tutto arancione, visto il 18-0 (70-31) inflitto alle avversarie. Il bottino scledense è composto da 8 punti di Masciadri (che arriva a quota 17 e poi esce tra gli applausi del pubblico), 5 di Spreafico, 3 di Honti e 2 di Anderson. Bonasia interrompe il monologo di Schio con un canestro dall’arco dei 6.75, 70-34. Ress, realizza un gioco da tre punti, 73-34, cui si aggiunge un tiro in sospensione di Zandalasini, 75-34. A 100” dal termine, sul 75-36, Francesca Putti prende il posto di Gatti ed esordisce così in serie A. Ress sigla il 77-36, Bonasia colpisce da 3, 77-39, ma il sigillo del match è di Zandalasini, che fissa il risultato sul 79-39.

Ecco gli altri risultati:

  • Saces Mapei Coconuda Dike Napoli – Passalacqua Ragusa 58-51
  • Gesam Gas Lucca – Calligaris Triestina 92-62
  • Ceprini Costruzioni Orvieto – Fila San Martino Di Lupari 58-72
  • Pallacanestro Vigarano – Umana Venezia 69-75
  • Acqua&Sapone Umbertide – Cus Cagliari 71-54

Riposava: Lavezzini Parma

Ilaria Martini

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