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Basket femminile A2, Velco Vicenza in casa contro Genova

Non erano mai arrivate due sconfitte consecutive nella prima parte di stagione per la Velco Vicenza, soprattutto in trasferta, dove la squadra di Loris Barbiero era ancora imbattuta. Due passi falsi, però, quelli con Ferrara e Crema, subiti contro due pezzi da novanta del campionato, e, paradossalmente, dopo due prestazioni che sono state tra le migliori della stagione. È mancato quel pizzico di malizia in più nei finali di partita, per una squadra quella berica che è una delle più giovani del campionato.

Ora si torna a giocare tra le mura amiche del PalaVicenza di via Goldoni, per affrontare sabato 7 febbraio alle 20.30 l’Almore Genova, dopo una settimana con qualche acciacco tra influenza per Scaramuzza e Pieropan, e problema muscolare alla gamba per Camazzola. È in crescita invece la condizione fisica della capitana Laura Benko, dopo il lungo infortunio che l’ha colpita nella prima parte di stagione.

Ci sarà bisogno dell’apporto del pubblico vicentino per spingere le ragazze, per questo il prezzo dei biglietti per tutte le partite della corsa promozione sarà di 5 euro. A chiamare i tifosi al palazzo è la bionda catalana Clara Solè, arrivata a stagione iniziata dopo l’infortunio all’altra spagnola scelta in estate, Sheila Mangada. Solè, dopo due mesi, si è comunque già ben ambientata nel campionato italiano, tanto da risultare una delle migliori giocatrici nelle statistiche per punti al minuto, nonostante la sua giovane età, 22 anni.

“È il mio primo anno da giocatrice in Europa, – ha detto – dopo la mia esperienza a College Siena, negli Stati Uniti, ma stare a Vicenza e in Italia è molto simile alla Spagna; nel gruppo della Velco mi sento come a casa, grazie anche alla vice allenatrice Anna Zimerle che mi aiuta molto ogni giorno”.

Una Solè che ha tanta voglia di puntare ai massimi traguardi e il suo rammarico è forte per le occasioni sprecate contro Crema. “La seconda parte di gara abbiamo giocato bene e siamo state molto più intense nel gioco, ma loro avevano già in mano la partita dal primo tempo e purtroppo non siamo riuscite a recuperare; ora non ci resta che stringere i denti, spingere di più sull’acceleratore e lavorare sodo per arrivare ai playoff”.

Il primo ostacolo sarà un’altro squadrone come Genova. “Non l’abbiamo mai incontrata, ma abbiamo visto che il loro modo di giocare è differente dalle altre squadre che abbiamo incontrato finora; la nostra forma in allenamento è buona e sono fiduciosa, se ci mettiamo voglia e grinta possiamo fare un buon risultato”.

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