venerdì , 23 Aprile 2021

Banche in perdita. Popolare di Vicenza a -497 milioni

Tempo di bilanci e forse anche di preoccupazione per le banche. Certo, il momento è difficile, tuttavia il rosso che caratterizza il lavoro dello scorso anno per gli istituti di credito dovrebbe far riflettere, E del resto avviene dato che, la parola d’ordine per il futuro sembra essere “prudenza”. Banca popolare di Vicenza, la realtà più grande dalle nostre parti e ottavo gruppo bancario italiano, ha chiuso il 2014 conn un saldo negativo pari a quasi 500 milioni di euro. Anche Banca Popolare di Marostica ha chiuso con un passivo di 17 milioni, e così anche la controllata Banca Treviso, che perde 7 milioni.

Insomma, il 2014 è stato davvero un ennesimo anno nero per tutti, e naturalmente il conto più salato lo hanno pagato e continueranno a pagarlo i cittadini, la piccola impresa, tutti coloro insomma che hanno “le spalle meno coperte”. Sulle prospettive per il 2015, non ci pronunciamo, speriamo solo di non dover stendere il solito velo pietoso…

A parte questo comunque, la Banca Popolare di Vicenza, rendendo noto il bilancio, sottolinea che per adeguarsi ai nuovi regolamenti della Banca Centrale Europea, il suo Consiglio di amministrazione “ha adottato un approccio particolarmente prudenziale negli accantonamenti su crediti e nella svalutazione degli avviamenti. Pur avendo ottenuto risultati positivi nella gestione caratteristica dell’istituto, il Consiglio ha ritenuto di recepire le indicazioni della Bce, aumentando  gli accantonamenti su crediti sia deteriorati che in bonis, per un ammontare complessivo di 868 milioni di euro, e di rettificare prudenzialmente gli avviamenti di circa il 25%, pari a 230 milioni di euro”.

“Nonostante il positivo andamento della gestione tradizionale, – continua la banca vicentina – il risultato netto consolidato del bilancio 2014 è pari a -497 milioni di euro che il Consiglio di amministrazione ha approvato all’unanimità, certo che queste scelte prudenziali miglioreranno la qualità degli attivi della Banca e aumenteranno, già dal 2015, la redditività dell’istituto”.

“Il Consiglio di amministrazione – ha commentato il presidente di Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin –  ha fatto scelte coraggiose e prudenziali nell’interesse della banca e dei soci, e nel rispetto delle nuove indicazioni della Bce. Confido che già quest’ anno avremo risultati positivi da questa politica di grande prudenza, e che sapremo affrontare con più tranquillità le nuove norme e i conseguenti cambiamenti che il nuovo decreto sulle banche popolari ci impone”.

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