Cronaca

Vicenza e provincia cronaca

 Nigeriano residente a Vicenza aveva ingerito sei ovuli di droga –

Aveva novanta grammi di cocaina nell’addome quando è stato arrestato dai carabinieri. A finire in manette, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, è stato Gabriel Ibebuike Enwu, trentaquattro anni, nigeriano, residente a Vicenza, regolare e incensurato. Un tipo con la fedina penale pulita insomma che ieri, mentre si trovava a casa di un suo connazionale in corso Europa, ad Aversa, nel casertano, è stato portato in ospedale per fare una radiografia. I raggi hanno permesso di vedere che il nigeriano nell’addome aveva sei ovuli riempiti di cocaina. L’uomo è stato ricoverato in stato di arresto e ora si trova ancora in ospedale, piantonato dai militari, dove per ha espulso i sei ovuli, contenenti in tutto 90 grammi di droga.

Vicenza, fermato per la terza volta con droga –

È stato fermato per la terza volta dalla polizia con della droga e, anche stavolta, è stato denunciato. Si tratta di un nigeriano di 24 anni, clandestino, che alle 15.40 di ieri è stato notato da una volante di ronda a Campo Marzo in atteggiamenti sospetti con un altro soggetto. Gli agenti delle volani lo hanno tenuto sotto controllo e lo hanno visto accucciarsi, scavare nel terreno e alzarsi con un involucro in mano. Quando i poliziotti lo hanno fermato il nigeriano aveva 57,15 grammi di marijuana.

Vicenza, ruba dal supermercato

È stato notato dai dipendenti del supermercato mentre toglieva le pellicole da alcuni dvd ed è stato bloccato e denunciato. Un rumeno, residente a Ferrara, è stato sorpreso all’Emisfero, nella giornata di ieri, mentre rubava merce per un valore di 93,44 euro. L’uomo, al supermercato insieme al figlio di sette anni, ha rubato: due film per ragazzi, una confezione di Lego, un lucchetto e un diario di Violetta, una confezione di pancetta, due confezioni si sottilette e due confezioni di formaggio.

Vicenza, vicentina ruba da Coin e viene colta sul fatto

Ancora un furto da Coin nella giornata di ieri, stavolta non sono i soliti ragazzini a rubare ma una vicentina di 45 anni, residente nel centro di Vicenza. Una commessa ha notato che la donna stava nascondendo della merce nel giubbotto e ha avvisato i colleghi. Quando si è diretta verso le casse la 45enne è stata invitata dalla cassiera a tirare fuori tutte le cose che aveva nascosto e, colta sul fatto, ha ammesso di aver rubato ma ha tirato fuori solo metà della refurtiva. All’arrivo della polizia ha svuotato il sacco, o meglio il giubbotto, e ha consegnato tutte le cose rubate: tre smalti, un rossetto, orecchini, anelli e una collana con pendente, tutta roba di bigiotteria, per un valore complessivo di 102, 90 euro. Per lei è scattata la denuncia.

Vicenza, rubano in una pasticceria

È stato un farmacista a notare che la porta della pasticceria “Al Gallo” in viale Riviera Berica era aperta durante l’orario di chiusura e ha avvisato la polizia. Il proprietario è stato avvisato e una volta arrivato nel locale ha constatato che erano stati portati via 150 euro dal registratore di cassa e la porta di ingresso era stata forzata.

Vicenza, due in due furti nella stessa via

Due furti, forse a pochi minuti di distanza, sono avvenuti lo scorso 24 gennaio. Il primo al ristorante  Storione, in strada Del Pasubio, a Vicenza, ha visto ignoti entrare nel locale e rubare coltelli, alcune bottiglie di Champagne e 1500 euro in contanti. Il secondo furto è stato messo a segno ai danni nel negozio “Hobby Garden”, sempre in strada Del Pasubio, e in questo caso sono state rubate otto motoseghe. Considerando che, in media, oggetti di quel tipo costano all’incirca 250 euro, il danno subito può aggirarsi attorno ai 2 mila euro.

Vicenza, in Fiera rubato anello da 8 mila euro

Ancora un furto in Fiera. In uno stand di un operatore di Valenza è stata rubato un anello del valore di 8 mila euro. Un cinese, fingendosi interessato alla merce, si è fatto mostrare vari anelli e nella confusione è riuscito a mettersi in tasca il primo anello mostrato.

Bassano del Grappa, tentano il colpo alla asl ma l’allarme li fa fuggire

Il sistema d’allarme si è azionato e ha fatto scappare via i malviventi che nella serata di ieri sono penetrati all’interno degli uffici della asl di via Monsignor Negrin, a Bassano del Grappa. Ignoti hanno forzato la grata di una finestra e, una volta dentro, hanno tentato di aprire il dispositivo per il pagamento del ticket. A quel punto però è scattato l’allarme e l’anticendio che ha messo in fuga i malintenzionati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bassano che ora hanno avviato le indagini.

 

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