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Tav, riprendono i lavori in Consiglio comunale

È il giorno del voto sullo studio di fattibilità dell’alta velocità/alta capacità, a cui è chiamato il Consiglio comunale di Vicenza. Dopo la discussione generale avvenuta in sala Bernarda lunedì 12, oggi si passa all’esame degli ordini del giorno (odg) e degli emendamenti presentati dai consiglieri, che precedono il voto decisivo con cui l’organo di governo della città dirà il suo sì oppure il suo no alla fermata della Tav/Tac a Vicenza.

Odg anti-corruzione  – Il primo ordine del giorno approvato è presentato dal consigliere della lista Variati Fioravanti Rossi, con cui viene chiesto all’amministrazione di “porre in essere ogni utile azione per garantire la correttezza, la trasparenza e l’efficacia dell’attività amministrativa in modo da prevenire possibili tentativi di infiltrazioni criminali nelle procedure degli appalti”. I capigruppo della maggioranza, Sandro Pupillo, Daniele Guarda e Giacomo Possamai, vedono poi approvato il loro ordine del giorno con cui si chiede di “segnalare fin da questa fase tale progetto all’Autorità nazionale anticorruzione”.

Le richieste di Forza Italia  –  Un maxi ordine del giorno in sedici punti viene presentato all’assemblea consiliare da Michele Dalla Negra e Roberto Cattaneo, entrambi eletti nelle fila di Forza Italia. Il Consiglio approva singoli punti dell’odg, tra cui quelli con cui si richiede: che la nuova stazione Ftv venga spostata vicino alla stazione che verrà creata in zona Fiera; la realizzazione di un parcheggio vicino alla nuova stazione a borgo Berga, in sostituzione di quello in via Bassano che verrebbe eliminato; che l’amministrazione valuti la possibilità di utilizzare la vecchia stazione, che verrebbe dismessa, “per attività ludico, culturali e sociali”; la bonifica dell’area di deposito delle locomotive; di realizzare un percorso pedonale di collegamento tra la stazione in zona Fiera e la Fiera stessa; di creare una nuova area eventi nella dismessa stazione in viale Roma;  che si valuti la possibilità di sostituire il tunnel scolmatore con bacini più a monte; infine, che il campo da calcio in via Zanecchin non venga smantellato. Diversi punti dell’ordine del giorno non approvati vengono però trasformati in raccomandazioni da portare di fronte al tavolo di progettazione.

Odg maggioranza – Il Consiglio comunale chiede poi, tramite un odg dei capigruppo di maggioranza, che vengano programmate azioni per favorire l’integrazione tra gli spazi commerciali della nuova stazione prevista in Fiera e le attività commerciali presenti nella zona, anche con l’eventuale supporto della Fiera. Il prolungamento del percorso del futuro filobus verso est, fino alla Stanga, è presente in un ordine del giorno presentato da diverse forze politiche e poi approvato. Infine, il Consiglio approva l’ordine del giorno con cui si chiede di costituire un tavolo tecnico con le associazioni di categria, di valutare l’impatto della Tav/Tac rispetto alla programmazione urbanistica e al piano urbano della mobilità e di integrare il sistema di trasporto su gomma e su ferro.

Odg Ncd  – Dino Nani e Lucio Zoppello, del gruppo consiliare Ncd, vedono il favore del Consiglio su diverse richieste: di “previsioni puntuali” sulle esigenze delle persone che vedranno le loro case demolite e che vorranno continuare a vivere negli stessi quartieri; di attivare delle soluzioni per permettere a Ftv di continuare a svolgere il suo servizio; e di convocare periodicamente la commissione Terrirorio per una seduta monotematica sulla Tav/Tac.

Martina Lucchin

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