Bassano e dintorni

Da Marostica a Bassano in sicurezza grazie ad Aquas 1

Sarà presto possibile andare, sia a piedi che in bicicletta,  da Marostica a Bassano senza usare la statale, ma su strade secondarie con poco traffico. Questo grazie ad un intervento che, dopo le numerose iniziative già realizzate o in corso di esecuzione, chiuderà i cantieri dedicati al progetto Aquas 1, in territorio marosticense. Si tratta di una bretella che unisce via Canale a via Vivian, rimanendo a nord della strada statale e passando a ridosso della proprietà di Villa Raselli.  opportunità finora preclusa dato che non era consentito il passaggio in proprietà privata ma era d’obbligo percorrere un tratto, seppure breve, lungo una strada di intenso traffico come la statale 248. Una variante al progetto iniziale unita alla disponibilità dei proprietari dell’area e all’autorizzazione della Regione del Veneto, ha portato ad un risultato di sicuro successo.

“Ci sembrava assurdo – spiega il vicesindaco di Marostica, Simone Mattesco, che ha seguito l’evoluzione del progetto – pensare ad un percorso naturalistico di connessione tra le colline marosticensi e bassanesi, che prevedesse uno sbocco a Marsan, nella curva della provinciale, all’altezza di villa Raselli. L’uscita sarebbe stata pericolosa e avrebbe reso di fatto impraticabile, o quantomeno sconsigliabile, il percorso a buona parte dei possibili utenti. Abbiamo valutato inoltre che questo nuovo tracciato potrà essere utilizzato oltre che dai turisti e dagli appassionati di trekking, anche e soprattutto dai residenti che finalmente potranno raggiungere in tutta sicurezza a piedi o in bicicletta la zona della scuola e degli impianti sportivi. L’attuale percorso coniuga insomma le esigenze turistiche con un intervento che la comunità marosticense, in particolare quella di Marsan, attendeva da tempo”

Il progetto Aquas 1, nato da una proposta di privati cittadini, nel suo complesso venne presentato a Marostica nell’autunno del 2013, dagli assessori Simone Mattesco e Alessandro Fabris, e testimoniava la volontà delle amministrazioni comunali di Marostica e Bassano del Grappa di creare un progetto di marketing territoriale che partisse dalla condivisione del fatto che l’unico futuro credibile per le città, in campo turistico, è quello di valorizzare assieme le eccellenze del territorio, creando itinerari, percorsi, eventi e attività promozionali sempre più volte ad un pubblico proveniente da altre regioni italiane e dall’estero.

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