Unione Movimenti Liberazione a congresso a fine mese

Nata a Vicenza in tempi recenti, l’Unione movimenti liberazione va alla fine di questo mese al suo primo congresso nazionale, che si terrà ad Alte di Montecchio Maggiore, presso l’Hotel Castagna il 31 gennaio, con inizio dei lavori alle 15. Il gruppo si prefigge lo scopo di riunire e dare forza a quell’arcipelago di movimenti di protesta che negli ultimi anni, complice l’allontanamento della gente dalla politica e una oggettiva inconsistenza della attuale classe dirigente, si è esteso a macchia d’olio.

“Tanta gente comune – commenta Filippo Sciortino, presidente dell’Unione – si è accorta che qualcosa di tremendo sta capitando a noi e al nostro paese. Ci sta a cuore il futuro degli italiani, di qualunque orientamento politico essi siano, perché abbiamo tutti gli stessi problemi, a cominciare dal lavoro che manca. Siamo convinti che l’unione faccia la forza, e con questo intento stiamo creando alleanze con movimenti e associazioni”.

Il movimento si batte per la famiglia, per i minori, per il lavoro, per l’ambiente, ma “sopratutto – tiene a sottolineare Sciortino – per il ripristino della sovranità nazionale. Il nostro impegno durerà almeno fino a quando l’Italia non tornerà ad essere più rispettosa dei diritti degli italiani, di qualunque estrazione sociale essi siano. E’ ora di voltare pagina, l’Italia è la casa di tutti noi, non la proprietà di una classe politica che ci sta governando senza consenso popolare”.

Tornando al congresso di questo movimento, si terrà ad Alte di Montecchio il 31 gennaio. Il primo intervento sarà proprio quello del suo presidente,dal titolo “Ripercorriamo la nostra storia: il percorso della nuova politica dal 2000 in poi e problemi sociali ad essa collegati”. Toccherà poi ad Alessandro Fiore, direttore delle comunicazioni e caporedattore della associazione nazionale Notizie Provita, con l’intervento dal titolo “Ideologia Gender: la rivoluzione antropologica ultima “,  definizione, conseguenze, diffusione mondiale dell’attacco alla famiglia naturale.

Su argomenti analoghi verterà anche il terzo intervento, affidato a Giampietro Armato, avvocato e presidente dei Giuristi per la vita che parlerà degli aspetti giuridici di questo tema. L’ultimo intervento sarà infine quello di Flavia Gaveglia, che parlerà di una “Scuola migliore per una nuova società”.

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