Veneto

Fondi europei dalla Regione per i Comuni vicentini

“Arrivano oltre 4 milioni di euro di Fondi europei dalla Regione del Veneto finalizzati allo sviluppo locale e quindi ad interventi nei comuni che riguardano la riqualificazione urbana e per vivere meglio le città dal punto di vista turistico-culturale aumentando l’accessibilità”. A renderlo noto è Costantino Toniolo, consigliere regionale del Nuovo Centro Destra Veneto Autonomo, dopo aver preso visione di due delibere della giunta regionale proposte dal vicepresidente Marino Zorzato relative al Programma attuativo regionale del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Par Fsc Veneto 2007-2013), Asse 5 titolato “sviluppo locale”, per due linee di intervento: la 5.3: Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio e la 5.2: Progetti integrati di area e di distretto turistici culturali e sostenibili.

La Regione Veneto infatti da anni ha applicato al settore dello “Sviluppo locale” il metodo della programmazione decentrata, coinvolgendo il territorio attraverso il sistema delle Ipa ovvero le Intese programmatiche d’area. “In continuità con questa politica – sottolinea Toniolo -, il Par prevede che l’Asse 5 venga attuato, almeno per il 70% delle sue risorse, con il coinvolgimento delle Ipa, i cui soggetti responsabili (ovvero i comuni) sono chiamati a presentare progetti condivisi a livello territoriale”.

“Come previsto nell’Allegato B della Dgr n. 1420/2014 – rcorda Toniolo – che riguarda gli interventi di riqualificazione urbana, le opere oggetto di contributo rientrano tra diverse tipologie: si va dall’arredo urbano alla sistemazione delle pavimentazioni pertinenti alle aree di intervento, per giungere alla sistemazione di parcheggi funzionali all’accesso all’area d’intervento e alla riqualificazione di percorsi ciclopedonali tra le aree di sosta e il centro urbano. E infine sono previste anche realizzazioni di nuove aree verdi. Insomma una bella boccata d’ossigeno per le casse dei nostri comuni e per rendere più belli i nostri centri abitati”.

Su questa linea di intervento in Regione sono previsti contributi per 20 milioni di euro di cui oltre tre milioni arrivano in provincia di Vicenza: Grumolo delle Abbadesse riceve 400mila euro; Foza 454mila; Poiana 502mila; Valdagno 392mila; Marostica 345mila; Trissino 350mila; Mason 300mila; Grisignano 300mila; Roana 603mila e Monteviale 325mila euro.

Per la linea di Intervento 5.2, Progetti integrati di area e di distretto turistici culturali e sostenibili, come previsto nella Dgr n. 1420/2014, Toniolo spiega che “le opere oggetto di contributo sono principalmente riconducibili da una parte ad interventi di eliminazione degli ostacoli fisici che limitano o impediscono la piena mobilità degli utenti e in particolare dei soggetti con ridotta o impedita capacità motoria; e dall’altra all’introduzione e installazione di accorgimenti e segnalazioni per l’orientamento a la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo, in particolar modo per i non vedenti, gli ipovedenti e gli audiolesi”.

Per tutta la Regione i progetti integrati di area di quest’ultimo tipo ricevono 6 milioni di euro di cui oltre un milione di euro arriva nel vicentino e ne beneficiano i comuni di Caldogno (110mila euro), Sossano (112mila), Nove (378mila), Santorso (198mila) e Montecchio Maggiore (400mila euro).

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