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Vicenza, Itinerari Cicloturistici Palladiani. 66 km di percorsi

“La connessione dei diversi punti della rete ciclabile tra Vicenza e i Comuni limitrofi è da sempre un obiettivo della città per agevolare gli spostamenti, in coerenza con il nostro piano della mobilità”. Lo ha detto oggi in sala Stucchi l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza, illustrando un ambizioso progetto che va sotto il titolo di  Itinerari cicloturistici Palladiani, con il quale il Comune di Vicenza partecipa ad un bando regionale.

Antonio Dalla Pozza
Antonio Dalla Pozza

I finanziamenti previsti verranno assegnati a progetti, per la realizzazione di piste ciclabili, che forniscano “un apporto positivo alla risoluzione dei problemi della mobilità nelle aree urbane e periurbane e costituiscono un’opportunità di sviluppo turistico nelle aree di pregio ambientale e culturale”.

Il progetto di Vicenza prevede la realizzazione di una rete di percorsi molto ampia, della lunghezza complessiva di 66 chilometri (51 già esistenti, 15 di nuova realizzazione), con l’unione delle forze di più Comuni. Oltre a Vicenza collaborano anche Caldogno, Quinto Vicentino e Torri di Quartesolo. Da un lato saranno favoriti i normali spostamenti in bicicletta, dall’altro verranno collegate le principali ville palladiane, consentendone quindi una fruizione turistica”.

Complessivamente il progetto vale 2 milioni e 652 mila euro, con un cofinanziamento regionale massimo di 1 milione 800 mila euro. L’impegno da parte dei Comuni coinvolti è notevole anche dal punto di vista economico. sarà inoltre firmato un protocollo d’intesa, che la giunta comunale del capoluogo ha approvato oggi insieme al progetto e alla delibera che stabilisce la partecipazione al bando regionale con Vicenza capofila della proposta. Vicenza investirà 645 mila euro, Caldogno, 110 mila euro, Quinto Vicentino 30 mila euro e Torri di Quartesolo 24 mila euro, per un totale di 809 mila euro, di poco superiore al 30% dell’investimento complessivo.

Per quanto riguarda i tracciati previsti nel progetto, una pista ciclabile si svilupperà a nord, verso Caldogno, dove la pista ciclabile percorrerà l’argine del Bacchiglione e in alcuni tratti funzionerà anche da barriera idraulica, innalzando il livello dell’argine. Un secondo tratto proseguirà verso Quinto Vicentino, con intersezioni nella zona di Quintarello e Villaggio Montegrappa, tra Quinto e Torri di Quartesolo. Sarà possibile anche risolvere il problema dell’attraversamento di via Aldo Moro, percorrendo l’esterno della rotatoria fino all’intersezione con via Cul de Ola.

L’altro intervento riguarda infine la pista ciclabile che collega il Comune di Torri di Quartesolo al Comune di Vicenza, attraverso la frazione di Settecà, lungo la Regionale 11, intervento che  consentirebbe di raggiungere in sicurezza importanti snodi commerciali. Verso sud, tra San Pietro Intrigogna e Torri di Quartesolo, è previsto un collegamento che andrebbe poi a raggiungere la ciclabile Casarotto attraverso i Ponti di Debba.

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