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Vicenza, inaugurato in Basilica il Museo del Gioiello

Si tratta del primo in Italia e di uno dei pochi al mondo dedicato esclusivamente al gioiello. Inaugurato oggi e aperto al pubblico dal 24 dicembre, il Museo del Gioiello di Vicenza è spazio museale permanente di 410 metri quadrati collocato all’interno della Basilica Palladiana. Il progetto, ideato e gestito da Fiera di Vicenza in partnership con il comune del capoluogo berico, è frutto “dell’impegno della società fieristica vicentina – spiega una nota di presentazione – nel promuovere l’universo culturale dell’oreficeria e della gioielleria, settori in cui è riconosciuta Business Hub di livello mondiale con la manifestazione Vicenzaoro”.

museo-gioielloAll’inaugurazione del nuovo museo erano presenti Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza, Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza, Achille Variati, sindaco di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci, vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Alba Cappellieri, direttore del museo, e Patricia Urquiola, progettista degli allestimenti del Museo del Gioiello. L’appuntamento si è tenuto, per altro, in un contesto in cui si inserivano altri due importanti eventi culturali per la città di Vicenza: la presentazione alla stampa della Grande mostra “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”, in Basilica Palladiana, e della mostra “Il silenzio della realtà. La realtà del silenzio”, di Antonio López García, a Palazzo Chiericati, e delle personali di quattro affermati artisti italiani: Silvio Lacasella, Matteo Massagrande, Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro negli interrati di palazzo Chiericati (Chiericati underground).

“Vicenza città del Palladio e Vicenza città dell’oro – ha messo in evidenza il sindaco Variati – trovano la risposta più alta nella sintesi del Museo del Gioiello in Basilica. Nel novembre del 2012 la prestigiosa rivista inglese The Guardian ha definito Vicenza gemma nascosta del nord Italia. Già allora la nostra amministrazione aveva inserito fra le linee strategiche gli investimenti in cultura, con le grandi mostre in Basilica e con il restauro dei monumenti resi anche funzionali. In due anni 670mila persone hanno visitato la Basilica: per fare un confronto, prima il monumento più visto era il Teatro Olimpico con 100mila biglietti all’anno”.

“Questo museo – ha aggiunto Variati – avvicina il rapporto tra città e Fiera, ed esprime le qualità imprenditoriali del territorio: non propone polverose vetrine, anzi trova spazio nel luogo più prestigioso della città. All’inaugurazione di questa sera del Museo del Gioiello seguirà domani quella delle mostre al Chiericati, in un dialogo tra classico e contemporaneo, e venerdì la terza grande mostra in Basilica. Infine sabato sera si potrà ammirare la Vicenza romana emersa sotto al duomo. Questa settimana è il regalo di Natale alla città”.

“Siamo orgogliosi – gli ha fatto eco Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza – di inaugurare il Museo del Gioiello, alla vigilia di un anno importante per Fiera di Vicenza, per il territorio e per un sistema paese che nei prossimi mesi ospiterà Expo 2015. Il Museo è un progetto straordinario che premia e valorizza l’identità culturale di questa regione e il distretto orafo gioielliero, una delle sue principali vocazioni produttive”.

Il Museo, curato e diretto da Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e principale studiosa del gioiello in Italia, offre un’originale ed eterogenea esperienza estetica e conoscitiva sui preziosi, valorizzando un oggetto antichissimo e profondamente radicato nella cultura umana. Si sviluppa in un percorso scientifico e didattico articolato su due livelli: al piano terreno l’ingresso, con il bookshop punto di riferimento culturale che raccoglie testi nazionali ed internazionali sul gioiello. A seguire la sala versatile delle esposizioni temporanee, in cui sono previste mostre dedicate ai preziosi della gioielleria. Il piano superiore, il cuore del Museo, presenta nove sale espositive che accolgono circa 400 gioielli e accompagnano i visitatori in un percorso inedito, nel tempo e nelle culture, dalla preistoria al futuro.

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