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Vicenza, emerge la creatività con “Energie sommerse”

Utilizzare criteri oggettivi, universali e trasparenti per assegnare contributi pubblici nel campo della cultura. Con questo obiettivo il Comune di Vicenza prova ad avviare un’inversione di marcia nel metodo di scelta per la promozione degli eventi culturali. Dal 2015 sarà un bando pubblico infatti ad orientare la selezione di quali progetti appoggiare nell’ambito della cultura. “Energie sommerse” è il bando approvato ieri dalla giunta comunale con il quale si vuole “far emergere le energie presenti e spesso sommerse nel mondo giovanile; responsabilizzare la platea giovanile grazie ad un rapporto fiduciario; stimolare la nascita di imprese o attività legate alla creatività, all’arte, all’innovazione dei linguaggi”.

Jacopo Bulgarini D'Elci
Jacopo Bulgarini D’Elci

“Nell’ambito della cultura le scelte vengono fatte direttamente dall’amministrazione e non con l’utilizzo di bandi – spiega il vicesindaco e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini d’Elci –, ma di fronte alle richieste provenienti dalla società, dalle associazioni e anche da alcuni giornali abbiamo deciso di fare questo bando per dare la possibilità di emergere a soggetti nuovi che altrimenti farebbero fatica a farsi notare rispetto alle associazioni che collaborano con il Comune da tempo”.

Associazioni, organizzazioni o singoli soggetti con progetti di tipo culturale potranno quindi partecipare al bando, che verrà ufficialmente pubblicato all’inizio di gennaio, presentando domanda entro metà febbraio. Un’opportunità rivolta non solo ai giovani, ma a tutti coloro che non abbiano già convenzioni con il Comune o la concessione di sedi comunali e che abbiamo progetti innovativi da attuare a Vicenza magari coinvolgendo anche diversi enti o associazioni del territorio.

Le proposte dovranno inoltre essere legate a tre macro temi che caratterizzeranno il mondo culturale vicentino nel 2015. Il tema de “la notte”, che si collega alla mostra in Basilica palladiana dal 24 dicembre al 2 giugno, “Tutankhamn, Caravaggio, Van Gogh”; quello dell’“alimentazione”, in occasione dell’Expo di Milano, in programma dal 1 maggio al 31 ottobre; e quello de “la Grande Guerra” legato alle celebrazioni del centenario della Prima Guerra mondiale.

I progetti verranno valutati da un’apposita commissione e potranno ricevere un contributo massimo di 5 mila euro ciascuno. Le risorse totali messe a disposizione dal bando sono invece di 50 mila euro: 30 mila provenienti dallo sponsor Veneto Banca e 20 mila dal Comune di Vicenza grazie agli incassi dalle attività del 2014 in Basilica palladiana.

“Volevamo  – dice Bulgarini – avviare questo progetto già quest’anno ma non abbiamo potuto farlo per la mancanza di fondi comunali. Adesso lo finanziamo anche grazie a soldi che vengono dalla cultura stessa. È il primo bando di questo genere ed è  sperimentale, ma se andrà bene potrebbe diventare un elemento strutturale dell’amministrazione, magari già dal 2015”.

Martina Lucchin

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