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Fiume Tesina a Torri di Quartesolo (VI)

Regione, via libera al bacino di laminazione sul Tesina

Passo avanti significativo, in Regione Veneto, per il progetto che prevede la realizzazione di un’opera di invaso sul fiume Tesina, a Marola, nel territorio comunale di Torri di Quartesolo. Il progetto ha ottenuto infatti il giudizio favorevole di compatibilità ambientale da parte della giunta regionale. Ne ha dato notizia oggi notizia l’assessore all’ambiente Maurizio Conte, ricordando che l’intervento era stato proposto nel settembre del 2013 dalla direzione difesa del suolo, con il contestuale avvio della procedura per la valutazione di impatto ambientale.

Maurizio Conte
Maurizio Conte

“Con l’adozione di questo parere – ha sottolineato Conte – il progetto può proseguire il suo iter verso la realizzazione dell’opera, che sarà un ulteriore tassello nel quadro più generale che vede nei bacini di laminazione le infrastrutture che più incideranno nella riduzione del rischio idraulico e idrogeologico del territorio veneto”.

Sul piano tecnico, il progetto riguarda, come dicevamo, un’opera di invaso sul fiume Tesina in località Marola, che servirà alla difesa, oltre che del territorio comunale di Torri di Quartesolo, anche della città di Padova e dei territori del bacino del fiume Bacchiglione, tra  Vicenza e Padova. L’intervento verrà eseguito nella porzione nord occidentale del territorio del Comune di Torri di Quartesolo al confine con il Comune di Vicenza.

L’opera riguarda il bacino idrografico del Bacchiglione e, nel dettaglio, il sottobacino idrografico Astico Tesina. L’estensione totale della vasca è prevista in 40 ettari, mentre lo sviluppo lineare delle opere di arginatura è di 4 km, con 3,2 km di nuova realizzazione e 800 m che sfruttano gli argini esistenti sulla roggia Tribole e sul torrente Tesina. Il relativo volume d’invaso é pari a 1.750.000 metri cubi alla quota dello sfioratore e di 2.200.000 metri cubi con un franco di 1 metro dalla sommità arginale.

Il parere favorevole della giunta veneta segue quello, a conclusione dell’istruttoria tecnica, della commissione regionale per la Valutazione di impatto ambientale, che ha espresso all’unanimità parere “favorevole al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale sul progetto ed in ordine alla relativa valutazione di incidenza, subordinatamente al rispetto di prescrizioni e raccomandazioni”.

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