Lonigo, ultimo appuntamento di “Aperitivo con lo storico”

Si conclude domani sera alle 19.30 la rassegna “Aperitivo con lo storico- alla scoperta della storia veneta e dei vini del territorio”, organizzata dalla città di Lonigo, dalla biblioteca civica e dal comitato biblioteca civica di Lonigo in collaborazione con il Centro interuniversitario per la storia di Venezia (CeISVen) e il circolo enologico leoniceno “Colli Berici”. L’appuntamento con ingresso libero, avrà luogo nella biblioteca civica di Lonigo “Giovanni Lovato” sita in via Castelgiuncoli e la degustazione sarà curata della cantina La Pria di Alonte.

Verrà presentato il volume dello storico Federico Barbierato “Politici e ateisti- Percorsi della miscredenza a Venezia fra Sei e Settecento” della meneghina, Edizioni Unicopli. Un volume di 346 pagine che analizza le caratteristiche del dissenso religioso, soprattutto in riferimento all’irreligiosità e alla miscredenza a Venezia nel periodo che va dalla metà del Seicento, agli anni Quaranta del Settecento.

Una ricerca durata una decina di anni ha permesso al volume di sorgere su solide fondamenta, frutto del lavoro puntiglioso e delle appassionate ricerche negli archivi veneti, romani e nei fondi inquisitoriali. Grande attenzione è dedicata ai temi più dibattuti del periodo, al loro intrecciarsi, all’”aggressiva originalità dei lettori”, alla proposta di dottrine eretizzanti e irreligiose, alle convergenze fra discussione politica e religiosa, alla diffusione del tema delle religioni come inganno politico per desacralizzare il discorso religioso.

Il libro -come si può leggere nelle prime pagine- è volto a restituire “un’idea della complessità” di un ambiente “in cui la vigilanza controriformistica non riusciva a nascondere le crepe di una religiosità inquieta, venata da dubbi e spesso negata” in cui “gli elementi di dissenso mutuati dalle correnti ereticali più strutturate andavano a ingrossare le fila di una religiosità piuttosto confusa e indefinibile” dei temi propri della tradizione libertina e miscredente mostra l’estrema varietà, l’ampia diffusione nei diversi livelli sociali, la presenza all’interno della cultura laica e religiosa nel contesto veneziano.

Federico Barbierato, padovano, già autore di molti volumi, articoli e saggi, si è laureato in Storia all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1997. Borsista alla Fondazione Luigi Einaudi di Torino nell’anno 1997/98, ha conseguito il Dottorato di ricerca all’Università Cattolica di Milano nel 2001 con una tesi dal titolo “Non conformismo religioso, sette e circolazione delle idee a Venezia fra ‘600 e ‘700”. È stato borsista postdottorato all’Università di Padova e assegnista di ricerca all’Università di Verona, dove è ricercatore. Si occupa di storia sociale e della cultura fra Cinquecento e Settecento ed è particolarmente interessato alla circolazione dei libri proibiti e alla censura, al dissenso religioso alla massoneria prevalentemente in area veneta. È membro del comitato di redazione del portale www.stmoderna.it, coordinatore del Research Group in Early Modern Religious Dissents and Radicalism (EMoDiR).

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