Economia

Imu su terreni montani, rinviata la scadenza del 16

“Un primo passo per evitare la scadenza del 16 dicembre, necessario  di fronte alle evidenti incongruenze nei criteri individuati per la delimitazione dei terreni agricoli montani”. È così che, il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola, definisce lo slittamento al 26 gennaio 2015 del versamento dell’Imu sui terreni montani deciso dal Consiglio dei ministri per evitare che i contribuenti siano tenuti a versare l’imposta sulla base di aliquote troppo elevate.

“Far pagare l’Imu – spiega Cerantola – sui terreni in base all’altitudine in cui si trova la sede del comune avrebbe introdotto un’incomprensibile disparità di trattamento tra campi confinanti appartenenti addirittura allo stesso proprietario. L’incoerenza del criterio di calcolo rischiava, per altro, di attenuare l’importanza della positiva scelta di differenziare l’imposta a favore degli agricoltori professionali, coltivatori diretti e imprenditori agricoli iscritti nella relativa gestione previdenziale, che devono continuare a godere, in zone montane o di collina, della esenzione Imu”.

“Gli effetti dell’applicazione della disposizione fiscale – continua il presidente di Coldiretti Vicenza – sono significativi nel vicentino, tanto che se prima in più di quaranta comuni vi era l’esenzione totale dell’Imu, per effetto della nuova norma ne rimangono meno della metà. La norma, infatti, prevede che i comuni vengano divisi in tre fasce, sulla base della loro altitudine misurata al centro del territorio comunale e certificata dall’Istat”.

Ricordiamo che le fasce individuate sono queste: a partire dai 601 metri godono dell’esenzione Imu totale; tra i 281 e 600 metri beneficiano di un’esenzione limitata che riguarda solo quelli posseduti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale se condotti dagli stessi ovvero concessi in affitto o comodato a soggetti professionali; fino a 280 metri sono imponibili Imu, indipendentemente da chi li possiede.

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