Economia

Imu entro il 16 dicembre, critiche da Confagricoltura

“Dal sito web del Ministero delle Finanze abbiamo appreso della prossima pubblicazione del decreto di revisione delle aree di esenzione Imu per i terreni agricoli previsto dal Dl 66/14, che obbligherà i possessori di terreni  in oltre 4 mila comuni italiani al pagamento dell’Imu entro il prossimo 16 dicembre. Mancano appena 14 giorni alla scadenza, non c’è ancora il decreto ufficiale e dobbiamo apprendere da internet che il pagamento dovrà avvenire inderogabilmente entro quel giorno”. E’ una nota molto piccata quella che inizia in questo modo e che ci giunge da Confagricoltura Vicenza, dura nei confronti del governo e della sua decisione “di aggravare gli agricoltori con un ulteriore aumento di imposta”.

“La situazione è paradossale – mette in evidenza l’associazione degli agricoltori -. Basti pensare che nel 2013, in occasione dell’acconto di giugno, l’Imu era stata tolta sui terreni agricoli, per poi essere ripristinata solo per gli agricoltori non professionali ed i proprietari dei terreni in occasione del saldo di dicembre. Nel 2014 è stata introdotta la Tasi che colpisce anche i fabbricati rurali strumentali e le prime case degli agricoltori, esenti da Imu. Ora, con questo decreto, si colpiscono anche i terreni agricoli nei comuni che finora sono sempre stati esenti (collinari e montani) da Imu e negli anni passati anche da Ici. Alla fine l’imposta che si pagherà sugli immobili potrebbe essere addirittura superiore ai massimi livelli che erano stati raggiunti nel 2012 con l’introduzione dell’Imu da parte del governo Monti”.

Michele Negretto
Michele Negretto

“Se tutto ciò fosse confermato con la pubblicazione del provvedimento in gazzetta Ufficiale – stigmatizza Confagricoltura Vicenza – si tratterebbe di un atto di inaudita gravità da parte del governo e dei ministri competenti, in violazione dei più elementari diritti riconosciuti ad ogni contribuente dal nostro ordinamento, di certezza del tributo, di sostenibilità dell’imposta, di temporalità del pagamento dei tributi”.

“Gran parte della maggiore imposta Imu di 350 milioni – osserva Michele Negretto presidente di Confagricoltura Vicenza – ricadrebbe sugli agricoltori, con importi in molti casi di alcune migliaia di euro. Per di più, entro due settimane dovrebbero calcolare l’imposta e versarla. Tutto questo poi in una condizione di forte criticità per il settore, ed in particolare per coloro che sono stati colpiti da avversità atmosferiche, rischiando di dover pagare l’Imu anche su terreni agricoli colpiti da calamità naturali”.

Confagricoltura, tra l’altro, aveva chiesto al ministero dell’Economia e delle Finanze un rinvio, ricordando quanto sancito nello Statuto del contribuente, che vieta di prevedere adempimenti prima di 60 giorni dalla entrata in vigore di provvedimenti di attuazione di nuove leggi.

“Le nostre sollecitazioni . conclude Confagricoltura – sono state ignorate, così come le numerose interpellanze parlamentari che hanno certificato una situazione irragionevole. La stessa Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, ha criticato questa situazione che si è venuta a creare, affermando che è del tutto inverosimile che il gettito possa essere versato con la necessaria completezza alla scadenza del saldo Imu del prossimo 16 dicembre. Gli oltre 4 mila Comuni coinvolti, in cui risiedono 28 milioni di abitanti, si ritroveranno così con un ulteriore taglio di risorse non coperto da un corrispondente maggior gettito Imu”.

Questi i Comuni della provincia di Vicenza che per la prima volta dovranno versare l’imposta sui terreni agricoli (altitudine fino a 280 metri):

Alonte, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Barbarano Vicentino, Bassano del Grappa, Breganze, Brendola, Brogliano, Caltrano, Calvene, Campolongo sul Brenta, Carrè, Castegnero, Castelgomberto, Chiampo, Chiuppano, Cismon del Grappa, Cornedo Vicentino, Creazzo, Fara Vicentino, Gambugliano, Grancona, Longare, Lonigo, Lugo di Vicenza, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Montecchio Maggiore, Monteviale, Montorso Vicentino, Mossano, Nanto, Orgiano, Pianezze, Piovene Rocchette, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, San Germano dei Berici, San Nazario, San Pietro Mussolino, Santorso, San Vito di Leguzzano, Sarego, Schio, Solagna, Sossano, Sovizzo, Torrebelvicino, Trissino, Valdagno, Valstagna, Villaga, Zermeghedo, Zovencedo, Zugliano.

Questi i Comuni della provincia di Vicenza nei quali i terreni agricoli sono esenti Imu solo per gli agricoltori professionali (altitudine compresa fra 281 e 600 metri):

Arsiero, Cogollo del Cengio, Crespadoro, Laghi, Lastebasse, Monte di Malo, Nogarole Vicentino, Pedemonte, Posina, Recoaro Terme, Salcedo, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d’Astico.

I terreni nei comuni sopra i 600 metri i terreni agricoli non sono soggetti a imu.

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