Economia

Una guida e un convegno sui mercati del Golfo Arabico

Confindustria Vicenza guarda verso oriente, e più nello specifico ai paesi arabi del Golfo. L’interesse del resto è giustificato dato che il Golfo Arabico, forse più noto come Golfo Persico, è la Mecca del business per il Made in Italy, ed i sei paesi che hanno sottoscritto la Cooperazione araba del Golfo, ovvero Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar e Kuwait, rappresentano grandi opportunità di crescita per il nostro export.

E’ per questo che l’associazione degli industriali vicentini, in collaborazione con la Banca Popolare di Vicenza, organizza per martedì 9 dicembre nella propria sede di Palazzo Bonin Longare, con inizio alle 9.30, un convegno su questo tema, con particolare attenzione alla città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. L’iniziativa è stata presa anche in vista dell’Expo 2020, che si terrà proprio a Dubai, e vi sarà anche la presentazione di una guida completa dal titolo “I mercati arabi del Golfo”, strumento prezioso per le imprese che vogliono entrare in quei mercati o sviluppare la loro presenza.

“Le previsioni per il periodo 2014-2017  – spiega Walter Fortuna, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega all’internazionalizzazione -, ipotizzano in quell’area un tasso medio di crescita per il Made in Italy del 9%, in particolare su Arabia Saudita ed Emirati Arabi. E sono previsioni che potrebbero rivelarsi anche troppo caute nel caso di Dubai, che sta rafforzando il suo ruolo di hub commerciale mondiale, con proiezioni sempre più interessanti sui mercati dell’Africa emergente e sulla spinta dei grandi investimenti in programma per fare di Dubai 2020 la più ambiziosa edizione dell’Expo universale. E’ evidente che di fronte a tutto questo Confindustria Vicenza ha alzato da tempo l’attenzione, e presenta ora agli associati un Guida ai mercati arabi del Golfo, realizzata in collaborazione con Confindustria Padova e Treviso”.

Il convegno, che sarà aperto dallo stesso Fortuna, vedrà gli interventi di Alessandro Terzulli, responsabile dell’ufficio studi di Sace (Scenari e previsioni di crescita nel Golfo Arabico), Ferdinando Fiore, direttore degli uffici Ice di Dubai (Cosa e come vendere il Made in Italy), Umberto Bernardo, responsabile dell’ufficio commerciale dell’ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti (Dubai 2020, una grande chance da non mancare), Edoardo Betto di Dal Piper Saudi Arabia (Il mercato dell’Arabia Saudita. Rischi e opportunità), Eugenio Bettella, dello studio legale Rödl & Partner (Dubai: i perché di un formidabile hub commerciale) e Giancarlo Bianchi, della direzione estero della Banca Popolare di Vicenza (Cosa può fare la banca italiana per chi lavora con il Golfo).

Testimonianze di imprese presenti su quei mercati saranno portate da Paolo Pedon, export manager di Pedon Spa, e Angelo D’Aloisio, direttore commerciale di Aristoncavi SpA.

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