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Giovani industriali e Regione a confronto sull’occupazione

La spinosa questione dell’occupazione giovanile e della formazione sono stati al centro di un incontro il gruppo dei Giovani imprenditori di Confindustria Vicenza e l’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, Elena Donazzan. In particolare, nell’incontro, ci si è soffermati su Garanzia Giovani, il programma europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile gestito sul territorio dalla Regione Veneto, la quale ha ricevuto un finanziamento di 83 milioni di euro per la creazione di percorsi di orientamento, formazione e lavoro.

Elena Donazzan
Elena Donazzan

“Abbiamo voluto approfondire con l‘assessore le potenzialità di questo strumento – ha spiegato il presidente dei Giovani Imprenditori vicentini, Andrea Stella – per dare, sia alle aziende che e ai giovani in cerca di lavoro, la possibilità di conoscere quali risorse europee sono a disposizione. L’obiettivo di questo e di altri incontri che stiamo programmando è quello di aiutare le imprese vicentine, siano esse start-up o storiche aziende familiari, a far crescere il proprio capitale umano sia in termini di competenze che di numeri. Con la crisi questo è certamente complicato, ma alcuni strumenti ci sono, anche se spesso sono poco utilizzati o conosciuti”.

Garanzia Giovani infatti riconosce alle imprese un incentivo, erogato direttamente dall’Inps, per l’inserimento in azienda di personale tra i 15 e i 29 anni facente parte dei cosiddetti Neet (Not engaged in Education, Employment or Training), giovani cioè che non studiano, che non sono occupati e nemmeno inseriti in un percorso di formazione, registrati sul portale garanziagiovaniveneto.it. Entro 60 giorni dalla registrazione, poi, il giovane verrà contattato da un ufficio denominato Youth Corner attraverso cui completerà l’adesione al programma e potrà ricevere le proposte per partecipare ai percorsi finanziati dal Programma europeo.

“Garanzia Giovani – ha aggiunto, da parte sua, Elena Donazzan – rappresenta una doppia opportunità, sia per i giovani che per le imprese. L’azienda iscritta al nostro portale regionale che assume un giovane iscritto al programma, infatti, può usufruire di un bonus assunzionale diversificato in base alla tipologia di contratto e al profilo del giovane”.

Il bonus vede tre scaglioni principali: se il contratto è a tempo determinato o in somministrazione per più di 6 mesi il bonus va dai 1.500 ai 2.000 euro, se maggiore di 12 mesi va dai 3.000 ai 4.000 euro mentre se si tratta di un tempo indeterminato, anche in somministrazione, si parte dai 1.500 per arrivare fino a 6.000 euro. Le aziende possono, inoltre, beneficiare delle risorse previste dalla Garanzia Giovani offrendo la propria disponibilità ad attivare tirocini per ragazzi iscritti al programma.

”Nonostante la Regione Veneto,  – ha concluso l’assessore -, tra le prime in Italia ad aver resto il programma operativo, abbia già attivato oltre 10.000 percorsi di formazione o lavoro con Garanzia Giovani, ci sono ancora risorse a disposizione che fino ad ora, forse per la scarsa conoscenza dello strumento, sono state sotto utilizzate. La speranza è che gli incontri con le categorie, come accaduto con i Giovani imprenditori di Vicenza, aiutino la diffusione di Garanzia Giovani”.

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