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Bassano imbattuto nel recupero, la vetta è a un punto

Il primato può attendere. Il Bassano lo ha già conosciuto a lungo, l’Alessandria lo vede sempre più vicino anche se interrompe la sua sequenza di sei vittorie consecutive. Il recupero della partitissima rinviata un mese fa causa nubifragio termina con un pari senza reti che issa a braccetto le sfidanti a un punto dall’accoppiata di testa Novara-Pavia.

Non che le due squadre abbiano firmato un tacito armistizio prenatalizio, anzi. A entrambe è mancata solo la forza di sferrare il colpo del ko: un solido Bassano avrebbe potuto assestarlo nella seconda metà del primo tempo, l’Alessandria in avvio e nella ripresa. Spinti dai 2.500 sugli spalti, i grigi partono come se dovessero spaccare il mondo: Rantier guadagna il fondo e crossa per Vitofrancesco, che da pochi passi arriva scoordinato sul pallone e, anziché imbucarlo comodamente sul primo palo, ciabatta a lato in diagonale. Lo spavento induce i giallorossi a stringere subito le maglie dietro: i pericoli successivi arrivano infatti soltanto dalla distanza, con Rantier e Vitofrancesco che saggiano i riflessi di Rossi. Pesa l’assenza dello squalificato Nolè alle spalle di Pietribiasi, ma un tiro a fil di palo di Furlan al 18’ testimonia che il Bassano non è venuto al Moccagatta per alzare dighe e basta.

Evaporata un po’ la baldanza iniziale, l’Alessandria sembra avvertire di più le vertigini da alta classifica e inanella un insolito campionario di leziosismi, errori di misura e sbavature assortite. Sull’altro fronte un inesauribile Furlan dà sempre qualità alla sua corsa (Mora, Sabato e Sirri ne pagano le conseguenze beccando un’ammonizione a testa) e Iocolano fluttua tra le incertezze avversarie: suo al 37’ filtrante che pesca per un pelo Pietribiasi in fuorigioco a tu per tu con Nordi, lesto comunque a opporsi. Più fortunato che reattivo, invece, il portiere di casa, sulla principale chance giallorossa del primo tempo. Al 40’ Furlan batte corto un angolo per Iocolano, che aggira Sabato e scodella per la precisa capocciata di Priola: la palla però è indirizzata proprio in faccia a Nordi, che deve solo coprirsi il viso per evitare il peggio.

Dopo la pausa uno squillo per parte da lontano (alte sia una stoccata di Marconi che una punizione di Furlan) precede il colpo di scena annunciato, vista la fiscalità dell’arbitro Martinelli: fallo di mano di Toninelli in un contrasto sull’out con Mora e secondo giallo per l’esterno destro che al 7’ saluta i compagni e se ne va sotto la doccia. Asta corre ai ripari sacrificando Pietribiasi per puntellare la difesa con Zanella. L’Alessandria potrebbe approfittarne immediatamente in mischia con Marconi, murato dal solito gigantesco Rossi di questi tempi. Il portiere si fa trovare pronto anche su una girata di Rantier (che inzucca fuori bersaglio un traversone di Spighi poco dopo) e sull’incornata in torsione di Marconi.

La sofferenza si allenta quando pure Mora colleziona la seconda ammonizione (fallo su Proietti) e ristabilisce l’equilibrio numerico in campo. Il Bassano spreca qualche goloso contropiede, ma nel finale trema su un contatto sospetto in area tra Stevanin e Marconi, su un angolo velenoso di Rantier (sempre ben piazzato Rossi) e su un’inzuccata di Mezavilla fuori bersaglio. Lo zero a zero nega il primato a tutte e due: al Bassano comunque sta benissimo così. Il Natale in vetta è un sogno che si lascia accarezzare ancora: oltre a una vittoria sul Monza nell’ultima gara di un 2014 superlativo a prescindere, domenica servono però un paio di regali da Arezzo e Como contro Novara e Pavia.

ALESSANDRIA-BASSANO 0-0

ALESSANDRIA (3-5-2): Nordi; Sabato, Sirri, Terigi; Vitofrancesco (20’ st Guazzo), Taddei (14’ st Spighi), Obodo, Mezavilla, Mora; Rantier (46’ st Valentini), Marconi. A disp.: Poluzzi, Papaianni, Scotto, Nicolao. All. D’Angelo.

BASSANO (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Priola, Bizzotto, Stevanin; Cenetti, Proietti; Furlan, Iocolano (37’ st Cortesi), Cattaneo (16’ st Maistrello); Pietribiasi (8’ st Zanella).  A disp.:  Grandi, Semenzato, Davì,  Tonon. All.  Asta.

ARBITRO: Martinelli di Roma.

NOTE: serata fredda e umida, terreno in non perfette condizioni. Spettatori 2.500 circa. Espulsi per doppia ammonizione al 7’ st Toninelli (gioco scorretto e fallo di mano) e al 27’ st Mora (entrambe per gioco scorretto). Ammoniti: Sabato e Sirri (A), Cenetti e Proietti (B) per gioco scorretto. Angoli: 6-6. Recuperi: pt 1’, st 5’.

Monica Zoppelletto

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