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Basket femminile, trasferta in Umbria per il Famila Schio

L’undicesima giornata del campionato italiano di serie A1 non riserva una gara facile al Famila Wuber Schio. Domenica 7 dicembre, infatti, le campionesse d’Italia saranno impegnate sul parquet del PalaMorandi contro le ragazze dell’Acqua & Sapone Umbertide, per un incontro che si prospetta ricco di emozioni, visto che il divario tra le formazioni non è marcato.

Con nove partite vinte, una sola persa e un bottino di 18 punti, Schio si gode il secondo posto solitario in classifica. Umbertide, invece, di punti ne ha 14 e, anche se per ora è la quarta forza del campionato, pensando al futuro più prossimo, non è così certa di partecipare alle final four di Coppa Italia. A questa competizione prenderanno parte le squadre che, alla fine del girone di andata, occuperanno le prime quattro posizioni in classifica. A parte Ragusa, che ha già prenotato il biglietto, anche la presenza di Schio non sembra in discussione. Ma, visto che mancano ancora tre turni da giocare, quattro formazioni lottano per gli ultimi due posti disponibili. Oltre alle umbre, le pretendenti sono Venezia, San Martino di Lupari e Lucca.

Tornando alla sfida di domenica, per conoscere meglio l’avversaria delle arancioni, si può ricordare che Umbertide ha affrontato per la prima volta la serie A nel 2008, concludendo la stagione con una salvezza raggiunta dopo aver disputato i play out. Dalle stagioni successive, l’Acqua & Sapone ha compiuto un salto di qualità, centrando i play off, anche se non ha mai avuto l’opportunità di accedere alla finale.

Dando poi uno sguardo all’organico delle umbre, salta subito agli occhi la presenza di Chiara Consolini, una vecchia conoscenza di Schio. Il capitano dell’Acqua & Sapone ha infatti militato nelle fila del Famila dal 2004 al 2008 e poi ancora dal 2011 al 2013. Dalla stagione successiva, è approdata ad Umbertide e, nel campionato corrente, viaggia a 12 punti di media e 34 minuti giocati per ogni partita. Ma la prima marcatrice delle umbre è Jillian Robbins. Per lei, si parla di quasi 17 punti per gara, in 30 minuti di utilizzo medio. Dotto, Gemelos e Swords completano il quintetto titolare di coach Serventi.

A proposito di migliori realizzatrici, fino a qualche settimana fa, il terminale offensivo più pungente delle arancioni e del torneo era Chineye Ogwumike. Purtroppo però, a causa di un problema al ginocchio, il suo campionato pare già concluso. Ma sono proprio le difficoltà che dimostrano quanto vale una squadra. Infatti le scledensi non hanno usato la scusa dell’infortunio occorso alla loro pivot, per abbandonarsi a prestazioni mediocri, anzi. A parte i successi abbastanza prevedibili con Parma e Orvieto, l’elettrizzante vittoria di mercoledì in Turchia (Eurolega), conferma che Schio, anche senza Ogwumike, è capace di conseguire ottimi risultati.

Ilaria Martini

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