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Basket femminile, Schio attende San Martino di Lupari

Impegnativo derby veneto per il Famila Wuber Schio, che domenica 14 ospiterà, al PalaCampagnola, le padovane del Fila San Martino di Lupari, in occasione della dodicesima giornata dell’84° campionato italiano di serie A1. Le scledensi cercano un successo sia per dimenticare in fretta la brutta sconfitta patita domenica scorsa ad Umbertide, sia per confermare un secondo posto che, ora, non sembra più un loro diritto esclusivo, visto che è divenuto un obiettivo concreto anche per le umbre. Per contro, le Lupe giallonere del Fila, quarte in classifica, sperano nella vittoria in trasferta, così da strappare un biglietto per le final four di coppa Italia.

Le sfidanti rappresentano una bella sorpresa di questo girone di andata. Anche perché, dopo aver chiuso la prima esperienza in A1 (2013-2014) al decimo posto, nella stagione successiva il Fila ha rinnovato la squadra. Questo ha permesso di affrontare in maniera più competitiva il nuovo impegno tra le formazioni più forti del basket femminile italiano. Gli acquisti di Gianolla, Favento, Filippi e Pye si sono rivelati azzeccati ed hanno contribuito alla partenza esplosiva delle giallonere. Infatti, con un bottino di 14 punti, le ragazze di coach Abignente hanno già superato il punteggio totale accumulato nel torneo precedente, concluso con cinque vittorie. Completano il gruppo le confermate Sbrissa e Bailey, e Fabbri, l’acquisto dell’ultima ora, che con i suoi 197 cm si è dimostrata una giocatrice preziosa in area.

Per quanto riguarda le padrone di casa, le arancioni stanno attraversando un periodo tormentato. Di sicuro, l’infortunio di Ogwumike ha destabilizzato gli equilibri della squadra, che aveva contato molto sulle sue potenzialità. Ma una giocatrice in più nella rosa risultava importante anche per riuscire a gestire in maniera ottimale il duplice impegno, in campionato e in Eurolega, approfittando del turnover. Infatti, la possibilità di rotazione delle straniere (tre in campo ed una a riposo), permetteva di dare loro un po’ di respiro, in previsione delle gare infrasettimanali.

Negli scontri con Parma e Orvieto, avversarie meno temibili di altre, la defezione della pivot americana non ha creato grossi problemi. Ma quando le arancioni hanno dovuto fronteggiare un avversario di un certo spessore (vedi Ragusa e Umbertide), le difficoltà si sono manifestate in maniera netta. Anche se, proprio ieri sera, Schio ha tenuto testa alle vice campionesse d’Europa del Fenerbahce, cedendo alla corazzata turca soltanto nell’ultima frazione. E questo dimostra che il Famila è una squadra dalle mille risorse, capace di stupire, spesso in positivo.

Ilaria Martini

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